Trovato l’accordo per Miss Italia 2012 in forma “ristretta”
Il presidente del Convention Bureau conferma il via libera I costi per gli albergatori scendono da 430 a 300mila euro
MONTECATINI
Via libera da parte di tutta la città per Miss Italia 2012 (che durerà però una settimana in meno rispetto allo scorso anno). Al Convention Bureau (organismo che di fatto firma i contratti della manifestazione) sono arrivate tutte le conferme che aspettava da parte degli enti pubblici finanziatori (Regione, Provincia, Comune e Camera di commercio) e delle associazioni coinvolte (soprattutto quelle degli albergatori). L'accordo a livello locale è stato trovato negli ultimi giorni e ora ognuno dovrà formalizzare il proprio impegno su carta prima di scrivere ufficialmente alla Rai e alla Miren che anche per quest'anno l'evento si terrà a Montecatini. Ma, come dice il presidente del Convention Bureau, «ormai siamo ai dettagli».
«Sono molto fiducioso – dice Fabrizio Raffaelli – e ormai siamo davvero in dirittura d'arrivo. Mancano dettagli davvero minimi ed è solo questione di tempo: salvo imprevisti possiamo dire di essere a un passo dalla meta. Quella passata è stata una settimana decisiva su questo fronte e i numerosi incontri che abbiamo avuto ci hanno permesso di mettere a punto una strategia comune e per la quale ho ricevuto il via libera da parte di tutti i soggetti coinvolti». Almeno a livello di impegno verbale, tutti gli enti hanno confermato più o meno la stessa cifra assegnata nel 2011 alla manifestazione. Lo scorso anno la Regione mise sul piatto 440mila euro, la Provincia 30mila, il Comune 340mila e la Camera di commercio 285mila (altri 116.700 euro arrivarono da sponsor privati e 10mila da rimborsi vari e utilizzo dei gonfaloni). Alla fine della manifestazione entrate (1.222.000 euro) e uscite (1.232.600 euro) si bilanciarono quasi perfettamente.
Raffaelli conferma anche quanto dichiarato nei giorni scorsi da Patrizia Mirigliani, che si era detta disposta a tagliare di una settimana la durata della manifestazione (e quindi di abbattere i costi) pur di arrivare a un accordo nel più breve tempo possibile.
Per questo le presenze gratuite negli alberghi scenderanno quest'anno da 11.700 a 9.500 e le uscite per gli albergatori passeranno pertanto da 430mila (del 2011) a 300mila euro. A copertura parziale di quest'ultima cifra ci saranno 100mila euro impegnati dal Comune attraverso i proventi della tassa di soggiorno, mentre il resto dovrà essere trovato dalle tre associazioni di albergatori tramite sponsor non istituzionali. Un ulteriore risparmio dovrebbe arrivare dalla gestione diretta (anziché delegata al Convention Bureau) del sistema di accoglienza, che quest'anno sarà garantito dalle agenzie di incoming legate ad Apam, Asshotel e Pistoia Turismo.
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