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Inquinamento, Legambiente spiega come combatterlo

«Serve un impegno coordinato da parte dei Comuni La strada da seguire è lo sviluppo dei trasporti pubblici»

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I valori di inquinamento dell’aria in Valdinievole preoccupano il locale circolo di Legambiente. Che in una nota illustra alcuni consigli per contrastare un fenomeno (l'inquinamento da polveri sottili) molto grave per la salute delle persone.

«Le necessarie politiche da fare per contrastare il fenomeno - dice Legambiente - devono essere fatte da tutti i comuni della Valdinievole e della Piana Lucchese e non solo da alcuni affinché esse abbiano un senso e possano essere efficaci. Inoltre sarebbe opportuno programmare tali politiche in anticipo, e non stare sempre a rincorrere le emergenze, cosa che, oltretutto, serve a poco». Legambiente suggerisce di «prendere seriamente in considerazione il problema delle polveri sottili, assai più diffuso e pesante di quanto sembra, che ha conseguenze pesanti sia sulla salute che sul patrimonio storico. Sarebbe perciò utile costituire un sistema di trasporto pubblico, che rappresenti una reale alternativa all'uso del mezzo privato, sia in città che in provincia, garantendo una frequenza adeguata delle corse, e una loro puntualità, che godano di una corsia preferenziale protetta e sia integrata col sistema di mobilità su ferro». Un progetto che andrebbe integrato «modernizzando il parco autobus, allargando la Ztl riducendo ulteriormente gli orari d'accesso limitandolo ai soli residenti e rendendo operative giornate di blocco del traffico per creare consapevolezza».

L’associazione ambientalista propone inoltre di dare il via libera «agli interventi d'ammodernamento del parco caldaie, sapendo però che da soli non sono risolutivi, senza dimenticare il problema delle industrie e degli impianti d'incenerimento in città o nelle immediate vicinanze».

Tutti questi interventi, sostiene Legambiente, «possono essere realizzati senza grandi costi e in tempi brevi, a patto però che la pianificazione urbanistica sia orientata a limitare il traffico come già accade in altri paesi d'Europa, dove i quartieri senz'auto garantiscano standard elevati di qualità della vita, dei servizi e di salute ai residenti».

Sono nove milioni in Italia i malati di asma e di bronchite cronica, tra le cause si trova il fumo e l'inquinamento atmosferico, come ribadito in questi giorni dal convegno di pneumologia a Verona organizzato dall'Asl 20.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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