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IL BILANCIO

Risparmiati 622mila euro con i fontanelli gratuiti

Il successo del progetto era prevedibile, ma, sostiene il gestore del servizio idrico Acque Spa, non in queste proporiziono. Stiamo parlando dei fontanelli gratuiti di acqua

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MONSUMMANO. Il successo del progetto era prevedibile, ma, sostiene il gestore del servizio idrico Acque Spa, non in queste proporiziono. Stiamo parlando dei fontanelli gratuiti di acqua ad alta qualità realizzati da Acque Spa hanno distribuito gratuitamente in Valdinievole 2.828 metri cubi, quasi tre milioni di litri di acqua da bere, con un risparmio di quasi 622mila euro per i cittadini, rispetto all’ipotetico consumo di acqua minerale in bottiglia dal costo medio di 0,22 euro al litro.

In particolare l'impianto di Lamporecchio nel 2011 ha erogato 808 metri cubi, quelli di Monsummano e Pieve a Nievole, rispettivamente 795 e 658 (un vero boom, tenuto conto che sono stati attivi solo dall'estate scorsa), mentre quello di San Lorenzo a Pescia (al momento chiuso per manutenzione straordinaria) ha distribuito 568 metri cubi.

I fontanelli di Acque Spa sono delle piccole “case dell'acqua”, collocate in aree pubbliche che erogano gratuitamente normale acqua di rete – la stessa che arriva nelle nostre case – resa però particolarmente gradevole dal punto di vista organolettico, grazie a sistemi di filtraggio che riducono i composti del cloro e sterilizzando attraverso i raggi uv.

Si diffonde sempre più, dunque, l’abitudine di utilizzare questi presidi pubblici ai quali i cittadini si riforniscono autonomamente di acqua.

Oltre a quello economico, anche il risparmio ambientale è notevole. Infatti, nel 2011 in Valdinievole, grazie ai fontanelli, sempre ipotizzando l’alternativo acquisto di acqua minerale, si è “salvato il territorio” da 1,8 milioni di bottiglie di plastica da un litro e mezzo. Se si considera che per fare 1.750 bottiglie di plastica dalla capacità di un litro e mezzo ci vogliono 159 litri di petrolio, ovvero un barile, sono stati risparmiati 1.077 barili di petrolio, oltre 170mila litri di greggio.

Il progetto “Acqua ad alta qualità”, voluto dall’Ato 2, dai Comuni del territorio e da Acque Spa è partito nel 2007, con la sperimentazione dei primi impianti. Oggi ne sono attivi ben 17, tutti progettati internamente, realizzati e posti in opera dalle maestranze del Gruppo Acque. L’obiettivo rimane quello originario: avvicinare la popolazione al consumo domestico dell’acqua di rete, concorrere alla riduzione di rifiuti, offrire opportunità di risparmio economico per le famiglie e, più in generale, sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della risorsa idrica. Acque Spa, sottolinea la società, è impegnata affinché nel giro di 2-3 anni sia realizzato un fontanello in ogni comune del territorio gestito, in modo da arrivare ad una rete sempre più capillare in tutto il Basso Valdarno.

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