Il Tirreno

Montecatini

Case sugli alberi nel futuro campeggio in mezzo al bosco

Primo via libera alla struttura prevista a Malocchio Per costruirla non dovrà essere abbattuta alcuna pianta

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di Francesca Maltagliati

BUGGIANO

Quanti di voi, da piccoli, magari leggendo le avventure di Paperino e dei tre nipotini, avrebbero voluto avere una casetta sull'albero? Forse, all’epoca, non siete stati accontentati, ma è probabile che fra qualche tempo, passeggiando per le colline sopra Buggiano, possiate ammirarne più di una e, magari, anche soggiornarvi.

Ancora si tratta solo di ipotesi, di un progetto esistente solo sulla carta, ma sta comunque andando avanti l’iter per la realizzazione di un campeggio naturalistico a Malocchio, di cui il Tirreno aveva dato notizia nei mesi scorsi. Nei giorni scorsi l’amministrazione di Buggiano ha deliberato (dopo aver avuto il parere dei vari soggetti competenti) che questo progetto, visto lo scarso impatto sull’ambiente, non avrà bisogno della “Vas”, la valutazione ambientale strategica, un documento che serve appunto a valutare gli effetti ambientali di un qualsiasi piano. Adesso sta dunque all'imprenditore privato, che vuol realizzare il campeggio, presentare un progetto dettagliato che dovrà poi passare al vaglio del consiglio comunale. Ci sarà quindi bisogno di tempo ma, una volta che la burocrazia avrà fatto il suo corso, a Malocchio potrebbe nascere il primo campeggio naturalistico di tutta la Valdinievole.

Per chi si è fatto ingannare dal nome e già pregusta l'idea di trovarsi davanti a un bel gruppo di svedesi nude, è bene precisare che per “naturalistico” si intende un campeggio di dimensioni ridotte, che per le strutture ospitanti dovrebbe andare a inserirsi perfettamente nell’ambiente circostante, senza causare danni né modifiche a quest’ultimo. Insomma un campeggio completamente rispettoso della natura.

La zona scelta è quel piccolo angolo incontaminato di Malocchio, nel territorio collinare della Valdinievole Ovest. Il progetto potrebbe essere un modo per rilanciare l’area, circondata da altre colline dove, alle bellezze offerte dalla natura, si sommano quelle storiche, visti i tanti piccoli borghi medievali che sorgono nei dintorni. Inoltre tale tipo di struttura potrebbe accogliere un tipo di turismo che oggi è assente dalla Valdinievole, un turista che alle comodità offerte dagli alberghi, preferisce la semplicità, la serenità e il contatto con la natura.

Il campeggio dovrebbe occupare un’area di 620 metri quadrati e essere attrezzato per ospitare circa 50 persone, in apposite piazzole per tende o in bungalow che potrebbero anche andare a collocarsi sugli alberi. Tutti i fabbricati, compresi quindi i servizi, dovranno esser realizzati in legno, e non comportare l’abbattimentoi di alcun albero. Il parcheggio dovrà collocarsi in un’area non visibile dalla strada, in modo che anche l'impatto visivo sia minimo, e la viabilità interna dovrà limitarsi alla sentieristica.

Altra notizia che riguarda la piccola frazione di Malocchio: dopo due anni dalla chiusura, è stata finalmente riaperta via Stradella, interrotta dalla frana che si verificò la vigilia di Natale del 2009. I tempi lunghi sono spiegati anche con la difficoltà del Comune nel reperire i fondi necessari: «I lavori – spiega il sindaco di Buggiano Daniele Bettarini – sono costati allamministrazione 150mila euro e, nonostante la frana fosse stata inserita nell'elenco degli eventi calamitosi verificatisi nel dicembre 2009, non hanno ricevuto alcun contributo da parte della Regione e dello Stato, né i pagamenti possono esser considerati in deroga al patto di stabilità».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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