Con il porta a porta la raccolta rifiuti arriva a domicilio
Il nuovo metodo segue l’esperimento di Montevettolini. Sarà creato un centro di appoggio in via del Fossetto
Arriva su tutto il territorio la raccolta porta a porta dei rifiuti. Entro la fine dell’anno spariranno in tutta la città i cassonetti, sostituiti in più punti del territorio da alcuni “bidoncini di prossimità” che, insieme, formeranno delle isole ecologiche al servizio delle persone.
Qui sarà possibile trovare contenitori per la raccolta dei residui organici, della carta, del multimateriale (imballaggi in vetro, plastica, metalli, tetrapak e polistirolo) oltre a quelli per i rifiuti indifferenziati. L’obiettivo è aumentare la vivibilità e la pulizia delle strade, nonché di migliorare la percentuale di raccolta differenziata puntando a pareggiare (e poi superare) il limite del 45% fissato dalla legge regionale (oggi siamo al 33,84%). Ma, prima, sarà avviata una capillare campagna informativa e di sensibilizzazione, rivolta ai cittadini, alle imprese e agli esercizi commerciali.
In più sarà creato un centro servizi di Publiambiente lungo via del Fossetto, a Cintolese: un punto di raccolta con camion e container per i rifiuti differenziati come riferimento per l’intera Valdinievole.
Modello Montevettolini. Nel settembre 2009 il Comune aveva inaugurato un progetto pilota di raccolta porta a porta nel borgo medievale. L’area circoscritta e i pochi residenti (circa 350) permettevano di monitorarne al meglio l'effettivo impatto. Gli operatori di Publiambiente, in quell’occasione, si recarono casa per casa per fornire tutti gli strumenti utili: una guida, il sottolavello per i residui organici, i sacchi della carta e una borsa blu riutilizzabile per la raccolta degli imballaggi. È quello che poi avverrà anche nel capoluogo. Ci sono comunque altre realtà da cui imparare. E non sono molto lontane. Il riferimento è a Larciano e Lamporecchio (in tutto 15mila abitanti) che, nel 2010, avviarono lo stesso sistema.
Centro Servizi. La sua messa in funzione va di pari passo con l'inizio della raccolta porta a porta. In un’area di 4mila metri quadrati di superficie a bassa edificazione (circa il 20%), davanti alla cartiera Iti, Publiambiente dovrebbe traslocare la sua base operativa (ora nel magazzino comunale di via Toscana). Sarà una piattaforma logistica aperta in determinati giorni e orari e presidiata dagli operatori, a cui potranno accedere aziende e cittadini per depositare il rifiuto differenziato.
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