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Muore dopo il malore in bicicletta
Arresto cardiaco fatale per un ex assicuratore amante dello sport
MONTECATINI
Lo hanno visto steso sull’asfalto accanto alla bici da cui era caduto. Era immobile e vicino alla testa c’era una piccola chiazza di sangue.
Il personale dell’automedica e del Soccorso Pubblico ha provato a rianimarlo sul posto. Poi ha tentato una corsa disperata all’ospedale dove Pietro Galligani, 78 anni, di Massa Cozzile, è deceduto appena varcata la soglia del pronto soccorso.
La tragedia si è consumata in via Lombardia, una stradina collaterale di via Marruota, poco prima delle 11,30.
Un malore improvviso sarebbe all’origine della perdita di equilibrio di Galligani che è franato al suolo battendo con violenza la testa. Tra le ipotesi quella dell’arresto cardiaco resta la più probabile per spiegare l’origine del malessere concluso con il decesso del pensionato.
«Ho sentito un rumore metallico e sono corsa fuori – racconta la donna che ha dato l’allarme –. L’ho visto a terra. Vicino aveva la bici. Non si muoveva. Ho chiamato subito il 118 perché si capiva che era una cosa seria».
Automedica e Soccorso Pubblico si sono precipitate in via Lombardia trovando l’anziano esanime. Soono arrivati anche i vigili urbani per ricostruire, ascoltando i testimoni, la dinamica dell’episodio.
La rianimazione è andata avanti tra massaggi e iniezioni e poi è stato deciso di trasferire l’uomo in ambulanza all’ospedale di Pescia. Quando è arrivato al Cosma e Damiano non c’era più niente da fare.
Pietro Galligani, sposato con Viviana, senza figli, in passato aveva lavorato come assicuratore.
Era un appassionato del fitness e tutte le mattine in sella alla bici da Biscolla, dove abitava, copriva il suo tradizionale percorso per arrivare alla pineta termale dove si teneva in forma facendo ginnastica. Sempre in tuta e con piglio sportivo, Galligani era un frequentatore abituale del parco. La moglie lo aspettava a pranzo e sono stati i vigili a dirle del malore. È andata all’ospedale per stare vicino al marito, ma quando è arrivata tutte le speranze di vedere in vita il coniuge si erano già spente.
Pietro Barghigiani
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