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Test di medicina sportiva negli impianti delle Terme Redi
Montecatini. Al lavoro i ciclisti della Polisportiva Monsummanese
MONTECATINI. Grazie alla collaborazione nata tra le Terme e la Polisportiva Monsummanese Canyon Team (ciclismo) gli atleti della società capitanata dal ds Alessio Giusfredi stanno svolgendo la preparazione fisica invernale nel centro di attività motoria adattata delle terme Redi. Le sedute vedono impegnati gli atleti con esercizi di allenamento funzionale specifico per tale sport. I ciclisti sono sottoposti anche ad esercizi di forza di coordinazione e posturali, nonché trattamenti termali in vasca romana e in piscina per rilassamento muscolare. I responsabili del centro, dottor Luca Barni, dottor Francesco Bruni e dottoressa Daniela Barni, con la supervisione del direttore sanitario delle terme dottor Antonio Galassi stanno inoltre svolgendo una ricerca scientifica sui benefici correlati all'utilizzo di acqua termale in vasche con idromassaggio e arricchimento di ozono per la prevenzione e la cura dei Doms (delayed-omset muscle, soreness) ovvero "il dolore muscolare tardivo".
Molti sportivi ritengono che sia responsabile dell'indolenzimento muscolare, l'accumulo di acido lattico; in realtà la lattoacidosi provoca dolore muscolare in maniera veloce, successivamente a sforzo eccessivo ma, altrettanto in maniera veloce (circa un'ora) si ha la scomparsa del "fastidio" muscolare legato a detto accumulo. Per quanto riguarda, invece, il dolore muscolare tardivo che si verifica dopo circa 10 ore dallo sforzo atletico e può prolungarsi anche per una settimana, la responsabilità è da attribuirsi a vere e proprie rotture che si creano a livello delle bande di congiunzione delle strutture proteiche della muscolatura (in prossimità delle linee Z) con produzione di mediatori chimici di infiammazione e del dolore.
Tale manifestazione è suffragata dall'aumento nel sangue di Cpk, Ldh, macrofagi e leucociti. Dai primi risultati curati dai dottori in Scienze motorie del Centro di attività motoria adattata delle Redi con scale di valutazione del dolore, attraverso Vas, scala visiva analogica e Nrs, Numeric Paints Intensity, negli atleti testati emergono risultati significativi, con una riduzione del dolore tardivo di quasi il 50% del gruppo campione sottoposto a balneoterapia termale, rispetto al gruppo controllo che non ha effettuato nessun trattamento. Altre indagini sono comunque tuttora in corso.
I dati che verranno ufficialmente pubblicati a fine sperimentazione hanno lo scopo di dimostrare l'efficacia innovativa di tale trattamento crenoterapico rispetto alle classiche metodiche (sauna, crioterapia, cicloterapia, ecc) usate per il recupero funzionale dell'attività muscolare. Se tali dati si dimostreranno definitivamente probanti, la medicina termale e sportiva potranno aggiungere un ulteriore tassello culturale al proprio bagaglio terapeutico.
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