Anche nel 2012 la priorità resterà la vulnerabilità statica del complesso di Valchiusa
Messa in sicurezza della scuola Verso la fine i lavori alla media
Francesca Maltagliati
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Il complesso scolastico di Valchiusa 3 MINUTI DI LETTURA
PESCIA. Con la fine dell'anno è il momento per fare un bilancio dei lavori portati a termine dall'amministrazione e di quelli che invece sono in cantiere e prenderanno il via con l'arrivo del 2012. A ben guardare si potrebbe dire che quello che ci stiamo per lasciare alle spalle è stato un anno in cui si è inaugurato poco, ma che ha visto gettare alcune basi per il futuro. I lavori più importanti che sono stati eseguiti riguardano le scuole, mentre quelli in cantiere interessano alcune grandi opere che guardano al futuro. Scuole. «La nostra priorità sono le scuole», aveva detto il sindaco Roberta Marchi, diversi mesi fa. E, in effetti, gli investimenti più importanti dell'anno che sta finendo sono stati quelli sugli istituti scolastici. In particolare parliamo di Valchiusa, scuola che secondo una relazione dell'Università di Firenze presentava importanti criticità da un punto di vista della vulnerabilità statica. I lavori sono già iniziati da parecchi mesi, e stanno per concludersi quelli che riguardano la parte della struttura che ospita le scuole medie. In particolare in quest'ala sono stati fatti interventi di consolidamento attraverso fasciature in carbonio, tiranti e catene. A breve poi verranno eseguiti lavori anche sui controsoffitti in modo che entro febbraio si possa passare alla parte della struttura che ospita le elementari, dove verranno eseguiti gli stessi lavori di consolidamento. Con queste opere, che dovrebbero vedere la fine nel mese di aprile, si conclude il primo lotto dei lavori su Valchiusa per un costo totale di 400mila euro. Il progetto complessivo prevede un costo di un milione e mezzo di euro, ma questo primo lotto è da considerarsi il più importante poiché dovrebbe permettere l'adeguamento statico della struttura. Sempre sul capitolo scuole è da ricordare l'inaugurazione del nuovo giardino delle scuole Simonetti avvenuta non più di un mese fa. Musei. Se da una parte c'è un museo che perde la sede, dall'altra ce n'è un altro che forse riaprirà i battenti. Difatti nei primi mesi dell'anno inizieranno i lavori all'ex pretura, dove troverà spazio l'Agenzia delle Entrate. Qui aveva sede il museo civico di Scienze naturali e Archeologia che adesso si troverà senza sede (anche se finora è comunque rimasto chiuso vista la necessità di eseguire dei lavori sulla struttura). C'è però un altro museo che potrebbe riaprire i battenti. Si tratta del museo civico situato in piazza Santo Stefano all'interno di Palazzo Galeotti, un museo contenente migliaia di opere, fra dipinti e sculture soprattutto di artisti locali. Il museo è chiuso da anni perché necessita di interventi di restauro e l'amministrazione è riuscita a ottenere 600mila euro di finanziamenti dalla Fondazione Caript. La cifra non riuscirà ad adeguare completamente la struttura, ma solo una parte, che però dovrebbe poi essere allestita e aperta al pubblica. È in fase di realizzazione il progetto preliminare di ristrutturazione, mentre l'Università di Firenze curerà il progetto di allestimento. Mercati dei Fiori. I due mercati dei fiori cittadini vedranno iniziare i lavori nel 2012. Nell'ex mercato partiranno nei primi mesi dell'anno gli interventi per la realizzazione del projet financing, che prevede la nascita di un centro commerciale comprensivo di una struttura di medie dimensioni (supermercato), negozi di vicinato e una piazza coperta. Nel Comicent invece partiranno i primi lavori di manutenzione straordinaria di alcune parti dell'edificio principale e verrà eseguita un'indagine sullo stato di conservazione della struttura stessa per un costo totale di 500mila euro, cifra finanziata dalla Regione Toscana. Solo dopo la ricognizione si potrà parlare degli interventi per la realizzazione del famoso progetto di valorizzazione multifunzionale. Strade e parcheggi. Le due opere principali che riguardano questo capitolo sono i lavori previste per la realizzazione di un nodo di interscambio gomma-rotaia nell'area della stazione, già iniziati, e il projet financing per la realizzazione di circa 500 nuovi posti auto in città, opera i cui lavori inizieranno nei primi mesi del 2012.
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