Il Tirreno

Montecatini

Automobilista si era rivolto al Tribunale di Monsummano contro la cartella di Equitalia

Vinta la causa contro le doppie multe Da pagare 11 euro invece di 122

<strong>MULTE. </strong>Dal tribunale buone notizie per gli automobilisti
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MULTE. Dal tribunale buone notizie per gli automobilisti

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MONTECATINI. La battaglia contro le doppie multe può essere vinta. Il primo assaggio di una sfida che non deve spaventare chi ha pagato e si vede chiedere dall'esattoria un importo raddoppiato, arriva dalla sentenza del giudice di pace di Monsummano, Pier Paolo Blasi.  Il giudice ha in parte accolto il ricorso di un automobilista di Capannori, ma che lavora a Montecatini, contro una cartella di Equitalia.  La concessionaria dei tributi pretendeva 122 euro per due contravvenzioni saldate senza le spese di notifica. Con la sentenza del giudice il conto è sceso a 11,48 euro. Una modifica sostanziale della cartella spedita da Equitalia.  Come quella dell'automobilista capannorese ce ne sono a decine di multe raddoppiate, riferite alle contravvenzioni del 2008, solo per non aver fatto attenzione alle postille scritte in caratteri minuscoli con le quali il sanzionato veniva avvertito dell'obbligo di versare anche i diritti di notifica da girare alle Poste.  Il cavillo di legge capace di moltiplicare le multe viene innescato dalla notifica della sanzione a una persona diversa dal destinatario della contravvenzione.  Quando il multato trova nel bollettino con l'importo da pagare nella stragrande maggioranza dei casi non legge che con un altro bollettino, da chiedere all'ufficio postale e da riempire a parte, deve versare anche i diritti di notifica per le spese di notifica. Se non lo fa la polizia municipale ritiene il pagamento delle multe come anticipo sull'importo complessivo che viene chiesto da Equitalia con la cartella esattoriale.  Il trabocchetto della procedura ha spinto l'amministrazione, sollecitata dalle proteste dei cittadini e da un'interpellanza del Pdl, a prendere provvedimenti riparatori.  Dal primo gennaio 2012 aumenteranno le spese a 15 euro - comprensive delle varie voci - eliminando le clausole che si trasformavano in trappole. In questo modo si eviterà il rischio che la multa raddoppi.

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