Meteo
Anche al Kursaal è crisi: «La domenica i nostri clienti sono fermati alla sbarra»
Parcheggi privati a rischio chiusura «Al Terminal meglio la pista di kart»
David Meccoli
◗
Ecco come si presentavano ieri i parcheggi del Terminal Bus (a sinistrra) e del Kursaal 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Parcheggi privati a rischio chiusura. A lanciare l'allarme era stato il vicesindaco, Edoardo Fanucci, durante un incontro con i commercianti, ma ora la conferma arriva dagli stessi titolari. E intanto al Terminal Bus si pensa di allargare la pista per i kart elettrici (fino a farla diventare la più grande d'Europa) e viene lanciata una provocazione al Comune: «Invece che spendere soldi nel nuovo parcheggio multipiano all'ex Lazzi, acquisti la nostra struttura, che costa molto meno». Il Terminal bus è una cattedrale nel deserto, con spazi desolatamente vuoti che accompagnano qualche sporadico cliente. Il progetto di farlo diventare un polo scambiatore per chi arriva dall'autostrada e vuole andare in centro non si è mai concretizzato. Eppure bastano 10 minuti a piedi per arrivare in corso Matteotti. «Non abbiamo altre alternative: o ci danno il permesso di raddoppiare la superficie della pista di kart, oppure saremo costretti a chiudere e a portare i libri in tribunale», dice il titolare, Stefano Barni. E a supporto di questa tesi snocciola qualche cifra: «In un anno al kart abbiamo registrato 100mila presenze e 27mila iscritti». Da qui, l'idea di allargare la pista. «Abbiamo già presentato la richiesta in Comune - dice Barni - e siamo in attesa della definitiva concessione. Qualche resistenza arriva dagli uffici tecnici, ma sembra che la volontà politica di andare avanti su questa strada ci sia». Quindi via il parcheggio e al suo posto la pista da kart? «Prima della realizzazione dell'attuale pista - risponde Barni - il parcheggio contava 700 posti. Ora ne abbiamo 500 e con il nuovo intervento ne avremo comunque a disposizione 350 ai piani superiori. Un numero più che sufficiente, tenendo conto che hanno da poco aperto spazi gratuiti qui vicino, davanti alla piscina. Ormai per noi la pista è diventata una priorità: o la faccio qui (e diventerebbe la più grande e più bella d'Europa, un segno distintivo per Montecatini), oppure smonto tutto e la faccio a Firenze. E il parcheggio lo possiamo vendere al Comune: altro che ex-Lazzi, sai quanti soldi risparmiati...». E anche al Kursaal, pur essendo più centrale, le cose non è che vadano tanto meglio. «I problemi maggiori - dice il titolare della cooperativa che gestisce gli spazi - sono la domenica, quando in tanti ci raccontano che arrivati alla sbarra di corso Roma non vengono fatti passare anche se dicono di volersi recare nel nostro parcheggio. Tempo fa ci era stata prospettata la possibilità di realizzare una corsia preferenziale in viale Puccini con accesso da viale Amendola, ma poi non se ne è fatto più nulla. Eppure questa sarebbe una soluzione adeguata e potremmo mettere due operatori per indirizzare le auto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
