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Montecatini

Installati gli speed check in via Marconi con l'incognita autovelox

Luca Signorini
La vicecomandante Paola Nanni
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La vicecomandante Paola Nanni

Le quattro scatole arancioni potranno contenere i rilevatori di velocità e le multe saranno elevate sul posto

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 PIEVE A NIEVOLE. Sono spuntati giovedì mattina, in via Marconi nella frazione di Via Nova, i quattro speed check fissi di colore arancione. A breve, poi, saranno installati un rilevatore di velocità con sistema radar e un segnale luminoso (in gergo "braccio") per l'attraversamento pedonale.  Sono gli strumenti che, dopo le sollecitazioni arrivate dal comitato di residenti della zona, il Comune ha individuato come unica (nell'immediato) soluzione possibile per ridurre l'eccessiva velocità delle auto in quel tratto di strada. Nello specifico, i quattro speed check sono stati posizionati all'altezza del civico 38 (tra via Gramsci e via Cervi), dei civici 56/58 (tra via Machiavelli e via Da Vinci), al civico 153 (di fianco a un armadietto Telecom) e al civico 67 (a 120 metri di distanza da via Da Vinci).  «Gli speed check non sono concepiti per la rilevazione automatica delle infrazioni - spiega la vicecomandante della polizia municipale Paola Nanni - ma possono ospitare al loro interno un autovelox in dotazione al corpo. In questo caso la pattuglia dei vigili deve essere presente a circa 200 metri di distanza. Svolgono quindi una funzione di deterrente alla velocità. Questa ci è parsa la soluzione migliore dopo le proteste dei residenti».  Le colonnine, dunque, non commineranno sanzioni che, in un secondo momento, arriveranno per mezzo raccomandata nelle case, ma rileveranno la velocità sul momento e in determinati casi, ci penserà poi la pattuglia ferma nelle vicinanze a intimare l'alt agli automobilisti e a staccare il verbale sul posto. Occhio, da ora in avanti, agli appostamenti delle civette, significa che gli speed check contengono gli autovelox e che il rischio multa è reale.

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