Il presidio
LINTERVENTO
Convocazione del consiglio anche via fax o Internet
Alessandro Sartoni Consigliere comunale
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Quando ho visto arrivare a casa il messo comunale che mi notificava l'odg del consiglio comunale del 30 novembre, mi sono domandato come sia possibile che un ente pubblico, con le tecnologie disponibili nel 2011, continui a notificare una convocazione come si faceva 40 anni fa. Questo senza considerare il costo di un messo che deve andare in 20 abitazioni, ed essere sicuro di trovare il consigliere. Ho consultato il regolamento del nostro consiglio che recita, all'art. 35: "L'avviso di convocazione del consiglio, con l'ordine del giorno, deve essere consegnato al domicilio del consigliere o all'indirizzo dallo stesso comunicato, a mezzo di un messo comunale". Mi pare che il dettato del regolamento sia antiquato. Propongo una modifica nei termini che seguono: "Previa richiesta scritta del consigliere, la convocazione può avvenire tramite consegna dell'avviso tramite invio per telefax o posta elettronica".
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