Miss Italia a Montecatini: bilancio in pareggio
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MONTECATINI. Con un disavanzo di poco più di 10mila euro, il bilancio tra entrate e uscite per la manifestazione Miss Italia - che si è tenuta per la prima volta lo scorso settembre a Montecatini - è sostanzialmente in pareggio e questo rappresenta, per tutti i soggetti (pubblici e privati) coinvolti, «un bel risultato», come è stato sottolineato presentando i dati nel corso di una conferenza sul bilancio finale dell'evento. Miss Italia, è stato evidenziato, ha generato entrate pari a 1.222.000 euro, a fronte di 1.232.600 euro di uscite. Tra le entrate figurano i contributi di Regione Toscana (440.000), Camera di commercio e Unioncamere (285.000), Comune di Montecatini (340.000), Provincia di Pistoia (30.000), sponsor (circa 116.700), operazione gonfaloni (5.250) e rimborsi Rai (circa 5.000). Tra le uscite troviamo: 700.000 euro alla Rai, 377.000 agli alberghi per l'ospitalità, 1.850 al Teatro Verdi (che ha ospitato il Miss Italia Village), 55.000 al Palazzo dei Congressi (che ha ospitato la parte logistica e la segreteria), 55.000 per l'arredo urbano (gonfaloni, conferenze stampa, allestimenti, stendardi), 8.000 per le pulizie del Palaterme (sede delle serate finali in diretta Rai), 4.180 per l'organizzazione di eventi collaterali, 13.000 per i collaboratori e 17.800 per spese varie (Siae, suolo pubblico, cancelleria). L'importo per l'acquisizione dell'evento è di 700.000 euro per tre anni, con possibilità di recesso al 31 dicembre di ogni anno. «La volontà è comunque quella di andare avanti anche nel 2012», ha affermato il sindaco di Montecatini, Giuseppe Bellandi.
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