Il Tirreno

Montecatini

Terme: le grandi Spa d'Europa chiedono il riconoscimento Unesco

Terme: le grandi Spa d'Europa chiedono il riconoscimento Unesco

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Le grandi stazioni termali europee corrono insieme per una candidatura unica quale patrimonio dell'Unesco. Il percorso, che accomuna Montecatini, Karlovy Vary (e il cosiddetto "Triangolo della Boemia£), Baden Baden, Wiesbaden, Vichy, Spa e Bath, è già partito e oggi ha vissuto una tappa fondamentale a Montecatini. Alla presenza dei sindaci e dei rappresentanti delle città europee è stato illustrato il lavoro svolto finora per giungere a questa «serial nomination». Domani, al termine dei due giorni del meeting (il cui titolo è "The great Spas of Europe") verrà prodotto un documento finale.

Tutti i partecipanti si sono comunque già impegnati a seguire una procedura e degli step definiti e con scadenze temporali strette. Karlovy Vary avrà, una volta terminato il percorso, il compito di raccogliere il materiale e di consegnarlo alla sede Unesco di Parigi. «E' una sorta di G20 delle terme europee - ha detto il sindaco di Montecatini, Giuseppe Bellandi - e questo impegno da parte di tutti è un messaggio importante in un periodo di crisi».

Presente anche l'assessore regionale al turismo, Cristina Scaletti, che ha letto un messaggio del presidente della Regione, Enrico Rossi, il quale ha garantito tutto l'appoggio alla richiesta di candidatura collettiva quale patrimonio dell'Unesco: «Le città coinvolte - ha fatto sapere Rossi - sono già un patrimonio inestimabile e il riconoscimento di fatto di questa eccellenza potrebbe contribuire allo sviluppo economico dei contesti territoriali. Ecco perchè sosterremo la procedura di inserimento nella cosiddetta tentative list».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino