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La montagna di Pescia entra nell'Ecomuseo
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Vellano: il capoluogo della Montagna Pesciatina L'assessore Franchini replica all'opposizione: adesione entro l'estate
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PESCIA. «Recuperare anni di trascuratezza della nostra montagna non è facile, e lo è ancora meno farlo velocemente come si pretenderebbe da parte di esponenti delle minoranze»: così l'assessore alla montagna Roberto Franchini replica al consigliere Di Vita, del Pd, che aveva presentato un'interpellanza per sapere a che punto era l'adesione di Pescia al progetto dell'Ecomuseo della Montagna Pistoiese. Dopo aver sollevato una questione di metodo (il fatto che l'interpellanza fosse stata girata alla stampa, prima ancora che depositata in municipio), Franchini entra nel merito della questione sollevata dall'esponente di minoranza. «C'è da dire - spiega l'assessore - che l'amministrazione è interessata a far parte del sistema dell'Ecomuseo, e lo dimostrano i fatti. Questa primavera abbiamo fatto sulla nostra montagna dei sopraluoghi a cui ha partecipato l'amministrazione provinciale, per individuare siti di interesse culturale, paesaggistico, storico e ambientale. Erano presenti l'assessore provinciale Chiara Innocenti, il consigliere provinciale Siliana Biagini, la dirigente dell'ufficio cultura della Provincia Manuela Geri e il sottoscritto per il Comune di Pescia. Questi sopraluoghi hanno rafforzato la volontà di inserire itinerari del nostro territorio nel sistema dell'Ecomuseo Pistoiese, tanto da indurre la Provincia a modificare lo statuto per l'Ecomuseo stesso, inserendo all'articolo 3 la formula che consentirà al Comune di Pescia (e ad altri) di entrare a far parte del sistema, cosa che con il vecchio statuto sarebbe stato impossibile fare. E il consiglio provinciale ha votato alla fine di giugno lo statuto, rendendolo operativo». «Nel frattempo - chiude Franchini - il Comune di Pescia ha elaborato alcune ipotesi di itinerari possibili, e a poco più di 3 mesi dall'approvazione del nuovo statuto, siamo in grado di confrontarci con gli attori e le realtà sociali coinvolte del nostro territorio, per avere la loro adesione a questo progetto, e quindi in seguito vincolare questi itinerari ai regolamenti dell'Ecomuseo, cosa che verrà decisa successivamente dal consiglio comunale. Prevediamo di avere le carte in regola per aderire ufficialmente prima delle ferie estive. Rammento che sono anni che si "parla" di aderire all'Ecomuseo, noi, con i fatti lo abbiamo messo in opera. Ringrazio tutti coloro che hanno dato il loro apporto per giungere agli attuali risultati».
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