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Il Csin sul bambino tolto alla famiglia Chiesta l'apertura del fascicolo in tribunale

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 BUGGIANO. Precisazioni del del Csin - Associazione di volontariato centro servizi interdisciplinare - sull'incontro tra i genitori del bambino affidato ai servizi sociali (e di cui chiedevano il ritorno a casa) e i servizi sociali stessi.  «Nell'incontro si sono raggiunti dei punti fermi - si legge sulla nota del Csin - i servizi sociali si impegnano a consentire incontri congiunti di tutti e due i genitori col minore. Gli incontri possono avvenire in forma non protetta previa autorizzazione del tribunale. I servizi sociali, su loro ammissione, sono disponibili a rilasciare una relazione positiva sulla coppia per riportare il minore in casa, a tal riguardo hanno richiesto l'apertura del fascicolo in tribunale. Non si verificheranno più annullamenti degli incontri all'ultimo minuto come già accaduto (ciò è falso poiché i genitori ancora non sanno quando potranno rivedere il figlio). Lo psichiatra consulente tecnico potrà assistere e partecipare agli incontri tra i servizi sociali e i genitori, a tutela dei genitori visto che è stato chiaramente messo in discussione l'operato delle assistenti sociali che li seguono. I genitori del bambino cominceranno da subito un ciclo di sedute congiunte con il medico specialista psichiatra. L'ufficio legale del Csin procederà a predisporre un provvedimento di urgenza per ottenere una revisione della decisione del tribunale. I servizi sociali si sono impegnati a rivedere tutta la situazione e sono disponibili a un rientro a casa del bambino».

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