Italia
Miss Italia, a breve la firma del contratto
Giovanna La Porta
A siglare il documento con Rai e Miren sarà il presidente del Cb
2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Verrà firmato nelle prossime ore il contratto definitivo tra Convention Bureau, Miren e Rai, che sancirà ufficialmente l'aggiudicazione da parte del comune di Montecatini delle trasmissioni televisive dell'evento Miss Italia 2011, in programma su Rai Uno il 18 e 19 settembre. Lo conferma il presidente del Convention Bureau, Fabrizio Raffaelli: «Abbiamo già siglato un precontratto - assicura Raffaelli - grazie al quale abbiamo dato il via alla manifestazione e all'organizzazione di varie iniziative collaterali. L'atto finale è in via di definizione: mancano alcuni dettagli tecnici ma il più è fatto». Corsa a ostacoli. Alcune difficoltà per l'affidamento della macchina organizzativa al Cb erano emerse al momento del sodalizio verbale tra la Mirigliani e il sindaco Bellandi. I problemi erano legati allo statuto della società partecipata: l'oggetto societario è vincolato all'attività promozionale. Ma il tempo stringeva e il rischio era di veder sfumare la possibilità di ospitare il concorso. «Il 17 agosto - ricorda Raffaelli - è stato convocato il Cda del Cb ed approvata all'unanimità la proposta di affidare alla società l'organizzazione dell'evento. C'è un articolo, nello statuto, che prevede la possibilità di svolgere attività diverse e aggiuntive rispetto alla mera promozione, purché la decisione di svolgerle venga adottata unanimemente dal consiglio di amministrazione. Il passaggio ha consentito al sottoscritto di ricevere delega e autorizzazione a firmare il contratto con Miren e Rai». Doppio fronte. Il dado sembra ormai essere tratto. Ma esiste un secondo binario che procede parallelamente e riguarda l'urgenza di fissare il nuovo piano di azione del Cb, inserendo le attività di commercializzazione e organizzazione. Per questo è stata convocata l'assemblea dei soci per il 13 settembre. «In quell'occasione - spiega ancora Raffaelli - illustreremo le modifiche da adottare per ampliare l'oggetto societario. Ovviamente, è importante che tutti i soci siano d'accordo». Una volta discusso dall'assemblea, l'emendamento statutario dovrà essere approvato da tutti i soci nelle loro sedi, e dunque dovrà passare anche dal consiglio comunale. Solo in seguito all'approvazione dell'assemblea ordinaria, il Convention Bureau potrà andare dal notaio per ampliare lo statuto. Presumibilmente, nel mese di ottobre, ovvero a Miss Italia conclusa. «Non voglio vendere in anticipo la pelle dell'orso - chiosa Raffaelli - posso affermare che le basi sono state gettate. Se tutto andrà come previsto, nel giro di poco tempo il Cb potrà allargare il proprio raggio di azione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google