Biglietti di Miss Italia caos in Comune per avere gli omaggi
Niccolò D'Innocenti
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Le persone assiepate nellatrio davanti allUrp e la coda che arriva fino alla scalinata 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Le persone che escono dalla finestra dell'ufficio relazioni con il pubblico del comune. E' una delle immagini che meglio rappresenta quello che è successo ieri mattina durante la consegna dei 35 biglietti omaggio per la serata di prefinali che si è svolta ieri sera al Teatro Verdi. Signori e signore, anche di una certa età, sono stati costretti a uscire dalla finestra, per fortuna al piano terra, perché la folla bloccava la porta davanti all'ingresso. Ma torniano all'inizio della mattinata, quando, fin delle sei, già iniziava a formarsi la fila che verso mezzogiorno sarebbe diventata quasi ingestibile per i dipendenti comunali addetti al non facile compito di distribuire le entrate gratuite. «Immaginavamo che ci sarebbero stati dei disagi - spiega il vicesindaco Edoardo Fanucci - per questo ho chiamato due vigili per gestire la fila. Teoricamente, però, la gente non sarebbe dovuta venire prima delle undici, perché fino a quell'ora abbiamo consegnato i biglietti estratti a sorte». Ma poter vedere le bellissime miss dal vivo senza spendere un euro ha allettato molti, e già alle undici la coda era imponente e abbastanza "accesa". Non sono mancati, infatti, spintoni e qualche offesa gridata senza un destinatario preciso durante le estenuanti ore di fila. I sopravvissuti mostrano il biglietto (che permette due entrate) come un trofeo che la "lotta" ha reso ancora più prezioso. «Sono molto emozianata, oltre che stravolta - dice la livornese Dania Piperno, mamma di miss Umbria - visto che vedrò mia figlia dal vivo. I disagi ci sono stati, ma è il primo anno e ci può stare». Meno contento è un altro signore: «C'è stata una pessima organizzazione e ci hanno dato dei posti pessimi». La situazione si è accesa verso mezzogiorno, quando sono iniziate a filtrare le voci sull'imminente esaurimento dei biglietti. Da quel monento in poi il caos ha regnato sovrano, fino a raggiungere il blocco che ha spinto verso il salto dalla finestra per ottenere di nuovo la libertà. Fortunatamente, c'è chi la prende in allegria, come una signora che dice, ridendo, «Sono stata sequestrata», non trovando il coraggio di saltare fuori dalla finestra. Meno concilianti i genitori delle miss, che ricevendo solo un biglietto dalla Rai, rischiano di non vedere le loro figlie in quella che potrebbe essere la loro ultima serata.
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