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Un migliaio di primi cittadini a Milano contro la finanziaria
Anche il sindaco di Monsummano alla manifestazione dell'Anci
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Rinaldo Vanni durante la manifestazione 2 MINUTI DI LETTURA
MONSUMMANO. Anche il primo cittadino monsummanese Rinaldo Vanni ha preso parte alla manifestazione organizzata ieri dall'Anci (l'Associazione nazionale dei comuni italiani) a Milano. Una mobilitazione messa in campo in difesa degli enti locali e contro gli onerosi tagli imposti dal governo attraverso la manovra finanziaria di agosto. Insieme a un migliaio di colleghi (tutti con indosso la fascia tricolore) che sono confluiti nel capoluogo lombardo da varie parti d'Italia, Vanni ha partecipato al sit-in di protesta che si è tenuto al Palazzo Pirelli (la sede della Regione Lombardia) in piazza Duca d'Aosta per poi sfilare fino alla centralissima piazza Scala, dove si trova Palazzo Marino, il quartier generale del comune di Milano. Alla testa del corteo "istituzionale" uno striscione con la scritta "Giù le mani dai Comuni". I sindaci, poi, una volta in piazza Scala, hanno intonato l'Inno di Mameli. Questo il commento di Vanni: «Sono fortemente preoccupato della terza manovra del governo. Ho apprezzato la partecipazione bipartisan all'iniziativa dell'Anci, segno che abbiamo un'unica voce per farci sentire. Due sono gli effetti di questa manovra: i tagli mettono in difficoltà i comuni e le comunità di riferimento, e poi c'è la questione dello sviluppo e i vincoli al patto di stabilità». «Se vogliamo rimettere in piedi la barca Italia - prosegue il sindaco di Monsummano - è necessario uno sforzo da parte di tutti i soggetti in gioco, i tagli indiscriminati non servono a niente. Ribadisco: sono fortemente preoccupato. Non solo come sindaco, ma anche come cittadino». L.S.
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