Dichiara il suo amore alla ragazza aiutato da... un barbagianni
Francesca Maltagliati
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PESCIA. Chissà, forse una volta i messaggi valevano di più. Ai tempi in cui non esistevano internet, né aeroplani, e men che meno gli sms del telefono cellulare; quando una lettera per arrivare nelle mani del destinatario impiegava settimane o addirittura mesi, portata a piedi oppure a cavallo. E una frase scritta sulla carta poteva rimanere scolpita per sempre nel cuore, come sulla roccia. E, chissà, forse è proprio per tornare a dare quel valore in più da affidare a una frase che Emiliano, un ragazzo come tanti, ha trovato un modo originale per recapitare il proprio messaggio alla fidanzata, avendo scelto nientemeno che un barbagianni come ambasciatore. La notte del 10 agosto scorso, giorno di San Lorenzo, Emiliano ha infatti portato la fidanzata Azzurrina a fare una passeggiata nella Svizzera Pesciatina con il pretesto di osservare le stelle cadenti da un luogo panoramico. Ed è proprio fra i colli della Valleriana che Azzurrina si è vista venire incontro uno splendido barbagianni con legata a una zampa una pergamena contenente il messaggio indirizzato a lei. «Nell'era della comunicazione istantanea - dice Emiliano - c'è ancora chi si prende il tempo di un messaggio lento, discreto e un po' magico». L'idea, a quanto pare, è nata perché Emiliano conosceva un giovane falconiere che vive proprio in una delle castella della Svizzera Pesciatina, Fabio Bonciolini. Quest'ultimo ha raccolto la proposta dell'amico e ha messo all'opera uno dei vari rapaci che possiede. Nel terreno che ha a Castelvecchio oltre al barbagianni, che la notte di San Lorenzo ha fatto le veci del postino, troviamo anche due poiane, un gufo reale, un falco e un altro barbagianni. Tutti addestrati e tutti perfettamente rispondenti ai comandi di Fabio che solitamente li porta alle feste paesane e alle rievocazioni storiche ma che, da qualche tempo, vengono utilizzati anche per laboratori pomeridiani con i bambini, per i quali Fabio tiene delle piccole lezioni di ornitologia. A suo tempo andammo a trovarlo e ci raccontò di quanta costanza e attenzione ci volesse nella loro cura: minimo due ore al giorno per nutrirli e farli volare. Ci disse che un gufo reale può arrivare a mangiare fino a 8 topi in un giorno e che è un predatore talmente bravo da riuscire a cacciare una volpe. La sua, più che una professione, è una vera e propria passione che mette al servizio di chi, come Emiliano, vuol regalare un momento magico a qualcuno. E anche a qualcuno il fatto che questi animali siano nati in cattività e non siano liberi di volare dove e come vogliono non piacerà, probabilmente a tanti piacerebbe vedersi arrivare un messaggio trasportato da un barbagianni, invece che sentir suonare il cellulare in tasca. Per chi volesse ulteriori informazioni: 3394101374 oppure fabiobonciolini@hotmail.com.
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