Il Tirreno

Montecatini

Da settembre i ritocchi alla zona industriale nell'area di Pratovecchio

Un’immagine del polo per le imprese di via Abruzzo
◗
Un’immagine del polo per le imprese di via Abruzzo

Associazioni di categoria, studi professionali e locali pubblici tra le attività che si trasferiranno

2 MINUTI DI LETTURA





 MONSUMMANO. Era stato presentato nell'aprile 2010. Il via ai lavori, con la tradizionale posa della prima pietra, aveva ricevuto il battesimo del sindaco Rinaldo Vanni nel luglio dello stesso anno. E ora, dopo 12 mesi di fatiche, il polo per l'impresa di via Abruzzo, nella zona industriale di Pratovecchio, è quasi una realtà. A pavimentazione esterna completata, da settembre inizieranno gli ultimi ritocchi.  Ritocchi che, fino a dicembre, riguarderanno gli infissi e le pensiline del piano terreno e del primo piano. Poi, a gennaio 2012, sarà completata la documentazione necessaria per l'assegnazione formale degli spazi tutti, comunque, già aggiudicati. Sorgerà, quindi, un nuovo centro direzionale commerciale e terziario al servizio di Monsummano.  Facilmente raggiungibile (dalla variante del Fossetto, da via Maestri del Lavoro e dal nuovo Quartiere Orzali) e non invasivo da un punto di vista architettonico (l'edificio è, alla vista, di gradevole impatto e presenta alcune aree verdi sia negli spazi esterni che sulle terrazze dei piani superiori).  Diverse le attività commerciali e di terziario che installeranno la propria sede nella struttura ex novo. Su tutte la Cna (Confederazione Nazionale artigianato e piccola e media impresa), ora in via dell'Unità e il suo ufficio Caf (Centro assistenza fiscale). Poi una filiale della Toro Assicurazioni, uno studio odontoiatrico e odontotecnico, due studi commercialisti, un negozio di arredamento, uno di impianti elettrici e un laboratorio elettronico (per riparazioni e pezzi mancanti). Con simili attività che insistono sulla zona, non poteva di certo mancare un bar caffetteria, ritrovo dei lavoratori. Intorno allo stabile, un ampio parcheggio da 60 posti auto (su mille metri quadri) risulterà funzionale a clienti e impiegati.  Ma accanto ad una simile mole di mattone (2mila metri quadrati di superficie coperta), nota verde nell'area industriale, spunteranno alcune aiuole di piccole dimensioni e, in più, verranno installati alcuni alberi decorativi (anche sulla terrazza del primo piano), definiti dall'architetto progettista Alberto Natali "alberi architettonici". E' la scommessa che il consorzio ArtigianTrade (nato nel 2005 su iniziativa della Cna e che riunisce una decina di piccoli imprenditori) ha vinto contro la crisi e l'instabilità economica. Una scommessa onerosa: l'investimento per l'opera sfiora i 3 milioni di euro, ma che arriva da giovani (tutti quarantenni) della Valdinievole (Monsummano, Montecatini, Pieve a Nievole e Buggiano). Con un obiettivo: fare del polo per l'impresa un centro attrattivo in città, che richiami il maggior numero possibile di visitatori e che renda più "vivibile" l'area industriale di Pratovecchio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani