Primi attacchi dallopposizione
«Ma lui non voleva chiudere l'azienda?»
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MONTECATINI. Neanche il tempo di annunciarla, e già la nomina di Pazzaglini alla Montecatini Parcheggi provoca le prime reazioni. Ad accendere le polveri è il Movimento per Montecatini, dell'ex assessore Alessandro Sartoni. «Prendiamo atto del mutato orientamento del neo eletto sulle finalità della società che verrà da lui governata; si tratta infatti dello stesso Pazzaglini che nella seduta consiliare del 12/11/2001 votò contro le linee di indirizzo per la costituzione della società stessa, e poi il 13/6/2002 addirittura uscì dall'aula quando fu posta in votazione l'approvazione del piano di fattibilità e lo statuto. Per rimanere nell'ambito della coerenza, quella Montecatini parcheggi di cui si era promesso l'annientamento in campagna elettorale è invece diventata un mostro tentacolare, utile solo a smantellare gli uffici comunali e a rendere servizi, non si sa quanto economici, per l'ente. Non è vietato cambiare idea, ma una mossa del genere desta sospetti in ordine alle brame del Pd in vista dei lavori per il recupero dell'area ex Lazzi, con costruzione di parcheggi e altri interventi. Anche se vi è da dubitare che arrivino a qualcosa di concreto, tanta è la loro incapacità». Secondo Mps, poi, si prospetta una gatta da pelare per Pazzaglini «visti i disastri combinati dal Comune nei rapporti col direttoreVellei: vediamo se sarà in grado di recuperare il rapporto o se si dovrà fare a meno di una professionalità fondamentale». Infine: «E' in atto la "rottamazione" della Galluzzi? Viste le prossime esternalizzazioni di buona parte dei lavori pubblici alla Mp&s, cosa resterà all'attuale assessore? Questa amministrazione, dopo aver istituito il viceassessore allo sport senza portafoglio, riuscirà a creare anche l'assessore al nulla?».
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