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Montecatini

Opposizioni contro il sindaco a Ponte «Parla dell'acqua, ma tace sulla Tia»

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 PONTE. Parlando da acqua non ha risposto sui rifiuti: così, nel documento sottoscritto da tutti i suoi consiglieri, l'opposizione commenta il silenzio dell'amministrazione sulla questione della Tia più cara dell'intera Valdinievole.  «Prendiamo atto - si legge sulla nota delle minoranze - dell'astuta risposta del sindaco Galligani che, dall'aumento della tariffa Tia ha spostato, come sua abitudine, l'attenzione su altri argomenti (stavolta sulla tariffa dell'acqua) senza affrontare le reali questioni poste: il metodo di affidamento, lo spropositato aumento deliberato in tre anni dalla sua maggioranza e la connessione tra causa ed effetto. Il sindaco dovrebbe invece rispondere sull'esagerata crescita della tariffa e farci sapere quali misure intende attuare, anche verso la società che gestisce il servizio, per cercare di contenere la spesa o aumentare l'efficienza».  Soprattutto in questo momento, prosegue l'intervento dell'opposizione, nel quale «a testimoniare l'inerzia dell'amministrazione verso Publiambiente, sono le raccomandate che stanno piovendo su centinaia di famiglie pontigiane per il mancato pagamento di bollette arretrate, ma di cui le famiglie non hanno visto neppure l'ombra, con l'addebito di 5 euro più Iva per il recupero spese di consegna (fallita per il metodo errato adottato dalla stessa ditta)».  Ma dall'opposizione arrivano anche precisazioni sulla tariffa dell'acqua: «Si deve far presente che la tariffa dell'acqua di Ponte Buggianese non poteva, per legge, essere aumentata. La modifica della tariffa può avvenire solo passando al metodo cosiddetto a tariffa, e cioè facendo pagare in bolletta l'intero costo del servizio idrico. Attualmente, infatti, una quota del costo rimane a carico dell'amministrazione e quindi pagata dai cittadini tramite la fiscalità generale, mentre le tariffe gestite dalle varie Ato, ai sensi di legge, comprendono l'intero costo del servizio, spesso comprensivo della quota di ammortamento dei relativi investimenti. L'odierna tariffa dell'acqua è una diretta conseguenza della scelta di affidamento della gestione effettuata, ai primi anni '90, dall'amministrazione Pagni e la sua economicità conferma l'importanza del metodo di affidamento che deve prevedere la possibilità di incidere sui costi, invece della loro semplice accettazione».

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