Pescia Democratica chiede chiarezza
Tante domande insolute sulla liquidazione del consorzio Coad
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A che punto è la liquidazione del consorzio Coad avviata da 5 anni? Questa la domanda contenuta nell'interrogazione presentata dalla lista civica Pescia Democratica. Ma sono anche altri i quesiti per i quali viene chiesta una risposta. «Considerato che - continua il documento - la liquidazione si protrae solo a causa di alcune cause di modesta rilevanza economica, tutt'ora pendenti al tribunale di Pistoia, si richiede di acquisire il completo preconsuntivo di liquidazione. Si richiede in particolare di conoscere qual è il valore di realizzo che i liquidatori hanno assegnato all'impianto di incenerimento (presente in bilancio per un valore di 4.305.414,03 euro), e se si siano adoperati, e con quale esito, per una collocazione dell'impianto sul mercato.
Se tali tentativi fossero risultati infruttuoso, come temiamo, si richiede se sia stata fatta una valutazione dei costi di dismissione, e se verranno riportati nel bilancio di liquidazione o a carico dei Comuni di Pescia e di Villa Basilica». Inoltre nell'interrogazione si chiede perché «una parte dell'attivo di liquidazione (800mila euro) sia stato erogato proquota ai Comuni di Pescia e Villa Basilica e perchè i medesimi, almeno per quanto si riferisce a Pescia, non abbiano utilizzato l'importo a parziale estinzione dei mutui pregressi Coad, e se la mancata utilizzazione per l'estinzione parziale abbia comportato un danno erariale per il Comune per i maggiori interessi». Infine Pescia Democratica chiede di sapere se sia mai stato dato seguito «all'indicazione politico-amministrativa, di definire velocemente un bando di gara europeo per affidare la conduzione dell'impianto di depurazione di Veneri, ed eventualmente mente quali siano state le motivazioni del mancato adempimento».
Se tali tentativi fossero risultati infruttuoso, come temiamo, si richiede se sia stata fatta una valutazione dei costi di dismissione, e se verranno riportati nel bilancio di liquidazione o a carico dei Comuni di Pescia e di Villa Basilica». Inoltre nell'interrogazione si chiede perché «una parte dell'attivo di liquidazione (800mila euro) sia stato erogato proquota ai Comuni di Pescia e Villa Basilica e perchè i medesimi, almeno per quanto si riferisce a Pescia, non abbiano utilizzato l'importo a parziale estinzione dei mutui pregressi Coad, e se la mancata utilizzazione per l'estinzione parziale abbia comportato un danno erariale per il Comune per i maggiori interessi». Infine Pescia Democratica chiede di sapere se sia mai stato dato seguito «all'indicazione politico-amministrativa, di definire velocemente un bando di gara europeo per affidare la conduzione dell'impianto di depurazione di Veneri, ed eventualmente mente quali siano state le motivazioni del mancato adempimento».
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