Il Tirreno

Montecatini

Una folla ai funerali dell’ex assessore, il ricordo del sindaco

Centinaia di persone testimoniano l'affetto di Chiesina per Guelfi

L’arrivo del feretro in chiesa
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L’arrivo del feretro in chiesa

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 CHIESINA UZZANESE. Praticamente tutta la comunità chiesinese si è ritrovata, ieri pomeriggio, a partecipare al triste corteo che da via Matteotti si è snodato fino alla chiesa parrocchiale. Un corteo per rendere omaggio a un uomo che aveva dedicato tutta la sua vita a Chiesina, impegnandosi nella società, nello sport e nella politica. Questo era Antonio Guelfi, stroncato ad appena 64 anni da un male terribile e incurabile che in pochissime settimane lo ha strappato all'affetto dei suoi cari.  Esponente di spicco del Partito Socialista, ex consigliere provinciale, ex assessore a Chiesina e tuttora consigliere comunale, ma anche deus ex machina del Chiesina Basket, professionista stimato e da poco anche nonno. Questo e molto altro era Guelfi, una persona che, lo ha dimostrato la folla presente ieri dietro il feretro, era riuscito a farsi apprezzare da tutti, amici e avversari politici.  E proprio uno dei suoi avversari, ma mai nemici, l'attuale sindaco Marco Borgioli, ne offre un ricordo toccante: «Antonio Guelfi ha segnato per decenni la storia e la vita della nostra comunità. È stata una figura che si è distinta nel campo del volontariato, dello sport, della politica e in campo professionale come tecnico da tutti apprezzato e considerato. I molteplici interessi che hanno contraddistinto e nobilitato la sua vita sono stati sempre indirizzati verso il nostro comune e noi, come cittadini chiesinesi, non possiamo che essergliene grati. È stato nostro avversario nelle ultime elezioni amministrative e, pur nella sconfitta del proprio schieramento, ha ottenuto un notevole successo personale risultando di gran lunga il più votato a testimonianza, se ancora ce ne fosse bisogno, della grande stima e considerazione di cui godeva da parte di tutti. Naturalmente spesso avevamo una diversa visione delle cose ma tutto si risolveva nella naturale e civile dialettica politica e, una volta esaurita la discussione, tutto rientrava nei canoni dell'amicizia e del rispetto. Lo ricordo nell'ultimo consiglio comunale sempre preciso e determinato nel sostenere le proprie opinioni e pensare che in così poco tempo un male incurabile lo abbia potuto strappare ai propri affetti rende sgomenti e deve far riflettere tutti su quanto l'essere umano sia debole e transitorio e su quali siano i giusti valori che dobbiamo perseguire. Come primo cittadino a nome della comunità di Chiesina Uzzanese voglio nuovamente esprimere il più sentito ringraziamento per quello che Antonio ha fatto per il nostro paese certo che una persona come lui, a prescindere dalle idee e dalle opinioni, mancherà a tutti e voglio porgere le più sentite condoglianze ed un grande abbraccio ai familiari, ai figli ed alla moglie Ida che ha dovuto affrontare con grande forza e dignità una una prova così dura».  Guelfi sarà ricordato anche in occasione del prossimo consiglio comunale, che dovrà procedere anche all'atto doloroso, ma dovuto, della sua surroga. Al suo posto, in consiglio, subentrerà il primo dei non eletti Osvaldo Bonini.

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