Il presidio
Sgominata dalla Polizia la banda dei furti
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La conferenza stampa nella questura di Lucca per loperazione che ha sgominato la gang dei furti Rubavano auto e colpivano nelle case, vittime anche a Serravalle e Larciano
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LUCCA. Sgominato dalla polizia un sodalizio criminale composto da albanesi e rumeni che rubava le auto e faceva furti nelle abitazioni. Le indagini sono partite da una serie di colpi messi a segno a novembre nel quartiere di S. Anna a Lucca: sparirono una Mercedese una Touareg, parcheggiate nei cortili di due abitazioni. In manette sono finiti due romeni e due albanesi. Altre cinque persone sono state denunciate a piede libero e altre due sono ancora ricercate. Sempre a Sant'Anna i malviventi avevano rubato anche un portamonete da un'altra macchina parcheggiata. La squadra mobile aveva allertato immediatamente i colleghi della polizia stradale per seguire le "tracce elettroniche" dei veicoli rubati, appurando che si erano diretti verso Roma. Erano state acquisite le immagini anche della autovettura "pulita" a bordo della quale i ladri erano giunti a Lucca. Parallelamente era stata imbastita anche un'attività tecnica, che ha permesso di identificare gli otto i componenti del gruppo, nonché altri 3 fiancheggiatori, e di attribuire 8 tentati furti in abitazione e 2 furti consumati (in una piccola azienda tessile, da dove erano stati rubati 800 euro e documenti e in un negozio di parrucchiere, dove erano stati rimediati solo 10 euro) commessi nella notte tra il 23 ed il 24 novembre ad Agliana. Il prosieguo dell'attivitàha portato ad attribuire al gruppo altri due furti consumati (in una abitazione, dove portarono via degli attrezzi, e in uno studio odontotecnico, dove rubarono un pc portatile) ed un furto tentato. Tutto accaduto nella notte tra il 25 e il 26 gennaio a Serravalle. E poi due furti di auto (una Fiesta e unaMatiz) e un tentato furto in abitazione a Porcari, nella notte tra il 27 e il 28 gennaio; un tentato furto in abitazione e due furti consumati (all'Osteria Ossian, dove sparirono alcune decine di euro dal registratore di cassa e nella fabbrica di scope E.D. dove sparì via l'Audi A4 del proprietario) nella notte tra il 28 e il 29 gennaio a Larciano. La procura ha previsto misure cautelari restrittive nei confronti di Marian Virgil Codreanu, nato a Braila (Romania) nel 1983, residente a Signa, tratto in arresto; Arbi Meli, alias Arbi Demitri, nato in Albania nel 1980, in Italia senza fissa dimora, tratto in arresto; Ilir Meli, nato in Albania nel 1983, residente in Poggibonsi ma dimorante in Massa e Cozzile, sottoposto a obbligo di dimora; Sunita Valentina Codreanu, nata in Romania nel 1988, residente a Signa, obbligo di dimora.
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