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LE INTERVISTE

Anche Montecatini Alto sta segnando il passo «Non ci sono miglioramenti»

Niccolò D'Innocenti
Turisti in piazza al Castello
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Turisti in piazza al Castello

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 MONTECATINI ALTO. Per avere il polso della stagione turistica, che sta entrando nel vivo, abbiamo ascoltato chi lavora al Castello. Unanime il pensiero dei commercianti, che non vedono nessun miglioramento economico rispetto alle stagioni passate, lamentando una scarsa pubblicizzazione del centro storico. Su questa lunghezza d'onda è Heiko Trinci, di 23 anni, gestore insieme alla famiglia del Caffè Kosì: «Negli ultimi anni la situazione non è migliorata andiamo avanti grazie a una clientela abituale e al turismo estivo, soprattutto di tedeschi e olandesi. I clienti hanno paura di spendere, sedendosi ai tavolini solo per le consumazioni più economiche. Avremmo bisogno di maggiore pubblicità per riportare Montecatini Alto ad essere un centro più attivo». Il titolare del ristorante "La Torre" non si dimostra particolarmente ottimista per la stagione estiva: «Il bimestre aprile/maggio aveva dato ottimi segnali e aveva fatto ben sperare in una inversione di tendenza, grazie a una clientela di alto livello, in prevalenza russa. A giugno, invece, è arrivata la frenata: meno clienti e pochi di questi intenzionati a spendere». Anche Cristina Bartoletti non nota molti cambiamenti rispetto all'anno passato: «Abbiamo cominciato bene, come sempre con una clientela prevalentemente di stranieri». A poposito della località, dice che «Montecatini Alto è il fiore all'occhiello della città e spero che si riuscirannoa risolvere le problematiche presenti, come lo stato di abbandono e di scarsa pulizia in cui versa gran parte della zona».  Passando ad un altro tipo di attività, Asmara Mucci, dell'Emporio Rinaldi, dice che «il lavoro negli ultimi anni per noi è rimasto stabile. A differnza di altri commercianti del centro, non voglio lamentarmi».

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