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Quattro quesiti su cui decidere Ultimi appelli al voto

Quattro quesiti su cui decidere Ultimi appelli al voto

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 MONTECATINI. Saranno oltre 100mila gli elettori in Valdinievole che, domenica e lunedì, saranno chiamati a esprimersi sui quattro quesiti referendari. Ricordiamo brevemente quali sono i quattro quesiti: legittimo impedimento (scheda verde), nucleare (scheda grigia), gestione e privatizzazione dell'acqua (scheda rossa), remunerazione del servizio idrico (scheda gialla). Ricordiamo che, trattandosi di un referendum abrogativo, per dire no bisogna votare sì e viceversa. In sostanza, per fare l'esempio del referendum sull'energia nucleare: chi è contrario al nucleare dovrà votare sì, chi è favorevole dovrà votare no. Intanto si susseguono gli ultimi appelli e le iniziative a sostegno della partecipazione.  Consigli. I seggi saranno aperti domenica 12 dalle 8 alle 22, e lunedì 13 dalle 7 alle 15. Per votare è necessario presentare un documento di identità valido e la propria tessera elettorale. Chi l'avesse persa può richiederne il duplicato all'ufficio elettorale del proprio Comune. Un'altra raccomandazione è quella di non sovrapporre, al momento del voto, le diverse schede, per evitare di ricalcare il segno su quella sottostante (cosa che ne provocherebbe l'annullamento).  Scorie, no grazie. Questa mattina sono previste, in contemporanea, diverse conferenze stampa nelle zone della Toscana per le quali viene ventilata l'ipotesi di accogliere dei depositi di scorie nucleari. Una di queste è rappresentata dal Montalbano. Per questo sono stati organizzati due incontri, a sostegno del referendum sul nucleare, a ridosso del Padule di Fucecchio. Uno a Vinci, al quale parteciperà anche il sindaco di Lamporecchio Giuseppe Chiaramonte, e l'altro - alle 12,30 - a Larciano, alla presenza dei sindaci di Larciano, Monsummano, Ponte Buggianese, Fucecchio e di Santa Croce. Saranno presenti anche l'assessore provinciale all'ambiente Rino Fragai e i rappresentanti delle associazioni ambientaliste e dei promotori del referendum.  Festa al Circolo. Per la chiusura della campagna referendaria stasera per il sì è stata organizzata una serata speciale al circolo Arci di Margine. Il programma prevede dalle 19 un apericena in musica, cui farà seguito, alle 21,30, la visione di "Into Eternity", il docu-film di Michael Madsen che racconta dell'unico deposito progettato per le scorie nucleari a Onkalo, in Finlandia: un labirinto di gallerie a 400 m di profondità, che ospiterà scorie radioattive a partire dal 2020 fino al 2100.  La Destra. Appello per il sì al quesito sull'acqua anche dal coordinamento Valdinievole de La Destra e Gioventù Italiana: «I referendum sono una cosa seria, soprattutto quando trattano temi importanti come l'acqua, non cadiamo nella trappola di una certa sinistra di trasformarli in un referendum pro o contro Berlusconi. Un quesito referendario che impone una scelta di voto è quello sull'acqua, voteremo sì Per difendere l'acqua pubblica. Fondammo il progetto H2o nel 2006, quando la sinistra non aveva mai trovato il tempo di parlare delle privatizzazioni, anche perchè negli anni precedenti, erano stati proprio loro ad avviarle ed ad incentivarle. I comitati dell'acqua a quel tempo non esistevano, e non vi erano ne Bersani ne Antonio Di Pietro a parlare delle vergogne delle lobby e delle multinazionali che volevano impossessarsi degli acquedotti italiani. Ora fanno i puritani, i populisti. Hanno fatto presto a dimenticarsi che cosa hanno fatto e come. Eppure sono proprio loro i grandi "privatizzatori". Invitiamo i nostri iscritti e simpatizzanti a non disertare la tornata elettorale».  Fli. No all'astensione. Questo il senso dell'intervento del coordinatore di Fli di Pescia Marco Ardis: «Ritengo che il diritto al voto rappresenti una conquista irrinunciabile, astenersi rappresenta sempre un errore, soprattutto quando si tratta di un referendum dove, per principio, si dà la possibilità ai cittadini di esprimersi in maniera vincolante nei confronti di chi ci rappresenta, pertanto invito i nostri elettori ad andare a votare ai referendum del 12 e 13 giugno. Le indicazioni di voto, ai nostri elettori, sono di votare sì ai 2 referendum sulla privatizzazione dell'acqua pubblica e sì al referendum sul legittimo impedimento. Per quanto riguarda il referendum sul nucleare invito i nostri elettori a esprimersi secondo la propria coscienza, lasciando libertà di voto».

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