Il Tirreno

Montecatini

Controlli alle stazioni in abbigliamento militare

La giunta revoca l'incarico all'Ente tutela ambientale

Ennio Rucco
◗
Ennio Rucco

1 MINUTI DI LETTURA





 MONTECATINI. E' durato davvero poco l'incarico affidato all'Ente tutela ambientale di Ponte Buggianese di monitorare le stazioni ferroviarie cittadine, fornendo assistenza ai turisti e informando le forze dell'ordine di eventuali situazioni di criticità. Ieri mattina, infatti, la gunta ha ritirato l'incarico all'ente (un organismo formato in gran parte da ex bersaglieri). «Non hanno rispettato i dettami del bando - spiega l'assessore Ennio Rucco - avrebbero dovuto operare con pettorine con su scritto volontari del comune, e dovevano svolgere altrri servizi».  In pratica, non è piaciuto per niente che gli operatori si siano presentati alle stazioni praticamente in abbigliamento paramilitare, con tanto di anfibi. Al punto che l'altra sera in piazza Italia sono stati controllati da una pattuglia di carabinieri, attirata da quelle persone vestite in maniera militaresca. Insomma, l'impressione che davano, a quanto pare, era più quella di "ronde padane" che di assistenti per viaggiatori e turisti. «Avrebbero dovuto agire come hanno fatto quelli della coop la Selva alla stazione grande, con la sola differenza che il loro incarico era di sera e non di giorno», sottolinea Rucco. E adesso la giunta sta valutando la possibilità di affidare l'incarico all'associazione arrivata seconda in graduatoria.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino