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BOTTA E RISPOSTA

Tassisti: costretti ad allungare le corse Fanucci: non è vero

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 MONTECATINI. C'è una categoria fuori dal coro degli osanna all'isola pedonale e alla Ztl. È quella dei tassisti che ieri mattina hanno avuto un'accesa discussione con il vicesindaco, Edoardo Fanucci, ispiratore e strenuo difensore del provvedimento. Al chiosco di piazza del Popolo gli operatori hanno contestato l'amministratore sostenendo di non essere stati coinvolti nella stesura del piano che, così come messo in pratica, li costringe ad allungare i tragitti delle loro corse.  In città ci sono 34 licenze e il brontolìo dei tassisti non è destinato a placarsi. Replica Fanucci: «Si lamentano non di non essere stato contattati, ma da parte nostra le porte sono sempre state aperte. La verità è che non esiste un unico interlocutore con cui confrontarsi. Ci resta difficile fare un percorso condiviso con questa categoria. Li invito a individuare un rappresentante e, anche, a organizzarsi con un numero unico per le chiamate. In viale Verdi e negli stabilimenti dentro l'isola possono portare e riprendere i clienti. Sono stato offeso da alcuni tassisti. Non ce l'ho con la categoria. Anzi, mio nonno e suo fratello erano tassisti. Quindi so di cosa parlano».  Nella querelle dice la sua anche la presidente Apam, Francesca Taddei: «Non vorrei che questo atteggiamento portasse gli autisti a un incremento delle tariffe che già sono abbastanza alte come spesso ci riferiscono i turisti». P.B.

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