Il Tirreno

Montecatini

Chiesina. Area per le auto ancora invasa da rimorchi

Sosta selvaggia in via Garibaldi Nuove proteste dai residenti

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 CHIESINA UZZANESE. E i rimorchi son sempre lì. Anzi, il loro numero aumenta di giorno in giorno, con una presenza che ormai non si limità più alla sola notte o ai giorni del fine settimana. La protesta dei residenti di via Garibaldi è rimasta inascoltata: il parcheggio situato alle spalle delle proprie abitazioni, a servizio delle stesse e del cimitero a fianco continua, in barba alla segnaletica, a essere utilizzato come deposito per i mezzi pesanti.  Tutto questo nonostante un chiaro divieto di accesso ai camion all'ingresso del parcheggio (e quei rimorchi non possono essere certo arrivare lì dal cielo), e le proteste degli stessi abitanti in Comune. Proteste motivate con i rumori e i gas di scarico che, anche a tarda sera, arrivano dal parcheggio, e che rendono spesso difficile anche solo tenere aperte le finestre di casa, anche se è estate. Ma anche lamentele dovute ai danni che questi mezzi pesanti fanno ai cordoli e alla superficie del parcheggio che è stato pensato per le auto, non certo a dei camion con tanto di rimorchio.  La segnalazione arriva ancora dagli abitanti della zona, costretti a convivere con un pdisagio che, anziché ridursi, va giorno dopo giorno (e notte dopo notte) incancrenendosi: «Nel servizio fatto dal Tirreno alcuni giorni fa si parlava di sei rimorchi parcheggiati alla sera. Beh, non solo non è cambiato nulla, ma qui il numero dei rimorchi parcheggiati continua ad aumentare, e ormai questo parcheggio viene usaato come deposito a ogni ora del giorno e della notte. La situazione è diventata insopportabile, basti pensare che domenica notte, accanto alle nostre finestre, è stato parcheggiato un rimorchio frigo, con targa tedesca, e con il rumoroso impianto di raffreddamento lasciato acceso. Ma a chi dobbiamo rivolgerci? Possibile che nessuno intervenga?».

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