Il Tirreno

Montecatini

Le cartelle arriveranno nelle prossime settimane e sono riferite al periodo 2004-2007

Ici, mancano più di 300mila euro

Pietro Barghigiani
Clienti in un ufficio postale
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Clienti in un ufficio postale

L'ufficio Tributi consegna all'esattoria una lista di oltre mille evasori

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 MONTECATINI. Non la incassa per la prima casa. Ma non rinuncia a presentare il conto a chi non l'ha pagata per gli anni precedenti al 2008, quando venne abolita liberando milioni di proprietari dall'obbligo di versare il balzello.  L'Ici è scomparsa, i vecchi evasori no. Per questo l'ufficio tributi torna alla carica per far entrare in cassa i soldi dell'imposta evasi da centinaia di proprietari di immobili. Chi non ha saldato il conto anche per una delle annualità che vanno dal 2004 al 2007 nelle prossime settimane si vedrà notificare le cartelle esattoriali spedite da Equitalia sulla base dei nominativi inviati dal Comune tra quelli che si sono "dimenticati" di versare il balzello.  Tradotta in cifre l'azione conta di recuperare quasi 327mila euro non versati da quasi 1120 contribuenti.  I tempi. Una volta ricevuta la cartella esattoriale il cittadino ha 60 giorni di tempo per pagare. Trascorsi i termini la società di riscossione può partire con pignoramenti di stipendi e immobili senza tralasciare i fruttuosi fermi amministrativi delle auto. La Finanziaria ha eliminato un passaggio che faceva perdere tempo ai Comuni alle prese con la caccia agli evasori, quello dell'invio degli avvisi di pagamento. Ora la cartella esattoriale arriva subito.  Le informazioni. L'ufficio tributi è a disposizione dei cittadini per chiarire eventuali dubbi e fornire spiegazioni sui contenuti dell'avviso di pagamento.  Nel palazzo comunale lo sportello del fisco che si occupa di Ici è aperto al ricevimento il lunedì dalle 11 alle 13 e il giovedì dalle 14,30 alle 17.  I controlli. L'individuazione degli utenti da sottoporre a tassazione è un'attività che impegna costantemente gli uffici finanziari. A questo vanno aggiunte le verifiche che periodicamente la polizia municipale svolge negli appartamenti allo scopo di scovare clandestini e portare alla luce del sole beni che sfuggono alla tassazione comunale.  L'emissione delle cartelle esattoriali spedite ai cattivi pagatori è frutto dell'attività di contrasto al sommerso che alimenta il mercato degli affitti in città e che torna utile anche sul fronte dell'evasione della Tarsu.

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