A UZZANO
Il sindaco Franchi chiede di tutelare i cittadini
Francesca Maltagliati
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Lassessore provinciale ai trasporti Carlo Cardelli 2 MINUTI DI LETTURA
UZZANO. Anche l'amministrazione comunale uzzanese (forse il territorio più colpito dalla riorganizzazione del servizio) va all'attacco sul caso pullman. «Sappiamo - dice il sindaco Riccardo Franchi - che questa riorganizzazione ha l'obiettivo di razionalizzare la spesa e, in più, c'è da tener conto dei forti tagli governativi e regionali, ma è necessario tutelare il cittadino che in questo modo viene privato del servizio». Uzzano si è visto ridurre a zero, senza alcun preavviso, le corse da Pescia a Montecatini, tranne quelle in orario scolastico (uno alle 7,35 la mattina e altri tre nell'orario compreso fra le 13,17 e le 14,17), sulla via Provinciale Lucchese, tagliando completamente fuori le frazioni di Sant'Allucio, Botteghino e Fornaci. Tutti gli autobus sono infatti stati dirottati agli Alberghi e quindi in via Francesca Vecchia, solo in una direzione però. Per quanto riguarda la tratta inversa i cittadini possono contare sugli autobus che passano ancora dalla Provinciale, ma le corse sono state ridotte da una ogni mezz'ora a una ogni ora. Non sono mancati gli utenti che in questi primi due giorni sono rimasti ad aspettare un autobus invano. «Abbiamo ricevuto - continua Franchi - molte proteste dai cittadini e, quindi, siamo intervenuti e abbiamo preso contatto con la Provincia. Per fortuna, sia da parte degli uffici che dell'assessore Cardelli, abbiamo trovato la totale disponibilità a cercare delle soluzioni al problema dialogando con l'azienda». L'obiettivo è quello di rivedere questa riorganizzazione, ripristinando un numero di corse congruo alle esigenze di quella tratta, magari alternandole a quelle dirottate sull'altra.
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