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Montecatini

Il metano si è fermato alle porte di Massa Senza allacciamenti chi vive in paese

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 MASSA COZZILE. È arrivato il metano, ma si è fermato alle porte del paese. È successo a Massa, dove sulla metanizzazione "interrotta" si registra la dura presa di posizione del capogruppo di centrodestra Elena Maltagliati.  «L'amministrazione comunale - scrive la capogruppo - ha portato il metano a Massa capoluogo. Questa sarebbe una sensazionale notizia. Peccato però che le tubazioni non entreranno dentro il paese, zona più bisognosa di un modo riscaldarsi più adeguato. Questo naturalmente comporta a due conseguenze negative. La prima è che i cittadini accontentati sono solo quelli fuori dalle mura, a esclusione di coloro che abitano invece all'interno, i quali per un regolamento dell'agenzia delle dogane da circa un anno non hanno più diritto a percepire un euro di sconto sull'acquisto di gasolio (sconto congeniato proprio come forma risarcitoria per l'assenza dell'allaccio del gas metano)».  E poi c'è la seconda conseguenza, quello dei mancati introiti per chi ha realizzato la metanizzazione: «Siccome i cittadini accontentati sono solo quelli fuori dalle mura - prosegue Maltagliati - le utenze che hanno aderito sono ben poche, quindi non riuscendo a coprire i costi di Toscana Energia che, per quanto mi risulta, è sul piede di guerra. Tutto questo perché? Dove sono finiti quei principi che cita anche l'articolo 97 della nostra Costituzione di buon andamento, efficacia ed efficienza delle amministrazioni pubbliche?».

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