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Fli contro la Lega Nord «Nella lotta alle poltrone possono pure accomodarsi»

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 PESCIA. Polemica a distanza tra Lega Nord e Futuro e Libertà. Una polemica apertasi sul fronte del bilancio preventivo, e proseguita poi con le accuse di "politica ricattatoria" rivolte dalla Lega ai consiglieri Fli.  «Abbiamo espresso un voto contrario al bilancio consuntivo 2010 - replica Marco Ardis, coordinatore di Fli - in quanto riteniamo che il disavanzo doveva essere messo in luce dal consuntivo 2009, per due motivi: primo sarebbe stato chiaramente visibile ai cittadini di chi erano le reali responsabilità di una scriteriata gestione dei conti; secondo, e più importante, perché anticipando di un anno il piano di copertura del buco di bilancio avemmo avuto la possibilità di dare nuovo impulso alla nostra città con un anno di anticipo».  Quindi Ardis ribatte al capogruppo della Lega Ricciarelli sul percorso politico interno alla maggioranza: «Siamo stati iscritti, sia io che Leggio, al Msi, ad An e al Pdl, con un percorso lineare e coerente. Lei, caro Ricciarelli, è stato nel Pci, Msi, An, Pdl e Lega Nord. Oliviero Franceschi (presidente del consiglio ndr) è stato nel Psi, in Forza Italia, Pdl e Lega Nord. Qualcuno in consiglio ha sollevato il dubbio che quest'ultimo passaggio del presidente fosse dovuto alla paura di perdere la poltrona, comunque sia i vostri trascorsi mi sembrano meno lineari dei nostri. Per quanto concerne "Le cadreghe" ci siamo dimessi settimana scorsa dalle 2 presidenze di commissione (urbanistica e partecipate), inoltre non abbiamo fatto alcuna trattativa col sidaco Marchi o il Pdl. Quando ero commissario del Pdl a Pescia erano iniziate le trattative tra Lega Nord e Pdl, e posso dire che le vostre richieste erano pesanti, prima tra tutte "non si tocca il presidente del consiglio" (scusate se non so come si scrive in bergamasco); inoltre agli atti del consiglio resta una dichiarazione del presidente Franceschi, che delegittimava le commissioni, e affermava di disattendere il regolamento, non surrogando le dimissioni del consigliere Guidi perché Ricciarelli non era ancora seduto nelle "poltroncine" delle commissioni consiliari. Per ultimo le posso dire di non preoccuparsi per le poltrone, non ci interessano, si accomodi pure».

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di Redazione web