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Ztl, le categorie dettano le condizioni: «Prima deve essere riqualificato il centro»
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Un tratto di viale Verdi a ridosso delle terme Excelsior Commercianti e Asshotel invocano le Leopoldine per Pasqua 2012 e un impegno del Comune con date certe su parco termale e mobilità
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MONTECATINI. Condivisione, ma anche tante perplessità da parte di Confesercenti, Unim e Asshotel sul progetto del Comune su Ztl e area pedonale. Le associazioni pongono alcune condizioni e suggerimenti: il completamento delle Leopoldine, la disciplina delle soste, un nuovo arredo urbano, l'approvazione dei progetti dei parcheggi all'ex Lazzi e al Grocco, bus navetta elettrici. E Confesercenti annuncia anche una sua proposta sulla città del benessere e commerciale da presentarsi nei prossimi mesi. Stasera, in incontri separati, l'amministrazione chiederà alle singole associazioni di firmare un protocollo d'intesa. La proposta del Comune sulla Ztl è stata esaminata in una riunione alla quale era presente l'intero direttivo di Asshotel, la giunta Unim in rappresentanza di commercianti e ristoratori e un cinema del centro. È stata da tutti condivisa la necessità di un progetto complessivo per riqualificare la città, indispensabile anche al fine di attrarre qualificati investitori privati. «Sono state evidenziate e condivise - si legge in una nota - le criticità della proposta in ordine al fatto che si verificherà un appesantimento del traffico sulla viabilità di "cintura" alla Ztl, che recherà disagi (sull'esperienza del precedente provvedimento di pedonalizzazione del piazzale del Tettuccio) e la mancanza di un'organizzazione dell'accoglienza verso il centro (cartelli indicatori dei parcheggi) costringerà gli automobilisti a tortuosi giri in auto». «Rispetto alla proposta dell'amministrazione è emersa la seguente volontà unitaria: 1) ztl serale dalle 22 alle 6 (pur essendo stata manifestata l'esigenza da parte dei cinema e di altre attività commerciali di posticipare alle 22,30 l'orario di inizio della Ztl); 2) apertura certa delle Leopoldine per Pasqua 2012; 3) riguardo alla parziale chiusura di viale Verdi, Unim e Asshotel hanno posto la necessità di creare le condizioni (disciplina del traffico e soste, illuminazione e arredo urbano), in modo che questa rappresenti un valore per la città; 4) sulla tempistica degli interventi è emersa una diversa sensibilità: per Asshotel la chiusura va fatta lavorando contemporaneamente per l'ottenimento delle condizioni, mentre Unim sostiene che prima occorre creare le condizioni favorevoli alla chiusura, in quanto altrimenti si allontanerebbero gli attuali frequentatori, provocando danni alle imprese commerciali di viale Verdi e dell'area Grocco. E un viale privo di attività commerciali sarebbe una perdita di valore per la città». «Resta poi il dubbio, ancora irrisolto, della modalità di fruizione del parcheggio del Grocco. Non esiste ancora una concreta proposta e le soluzioni prospettate presentano non poche criticità (la strada di copertura del rio, il cui accesso è precluso dalla presenza di banchi di ambulanti, è stata dichiarata inagibile per il transito di mezzi)». Confesercenti chiede all'amministrazione che «il provvedimento sia inserito in un impegno concreto, con date certe per la realizzazione di progetti definiti e approvati: parcheggio Leopoldine e Lazzi; rifacimento e arredo delle strade di alta qualità turistico-termale; riqualificazione del parco con nuove attrezzature; mobilità con mezzi elettrici».
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