A VILLA RENATICO
Arte contemporanea protagonista al Mac,n
Luca Lepori
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MONSUMMANO. Stasera alle 21,15 al Museo d'arte Contemporanea e del Novecento (Mac,n-Villa Renatico Martini), si svolgerà l'ultimo appuntamento del ciclo d'incontri "Non credere alle finzioni" organizzato dall'assessorato alla Cultura del Comune di Monsummano e curato da Giacomo Bazzani. L'ospite dell'appuntamento di stasera, denominato "L'arte ha sempre le sue conseguenze", sarà la curatrice free-lance Natasa Ilic, membro dei curatori indipendenti "What, How and for Whom/WHW". "L'arte ha sempre le sue conseguenze", da una parte, ha come punto di partenza la mostra avente lo stesso titolo tenutasi a Zagabria nel 2010 nell'ex edificio del Museo di arte contemporanea, e dall'altra si riferisce alla ricerca della relazione che l'arte ha con la realtà, ma anche all'eguale importanza di procedure interne, intrinsecamente artistiche con cui essa viene ripetitivamente "limitata" al suo campo. La mostra viene presa come punto di partenza per discutere temi più ampi collegati alle "politiche dell'esporre", all'autonomia artistica e al coinvolgimento politico aldilà della comprensione semplificatrice e prevalente in cui la partecipazione politica nega l'autonomia dell'arte e la sua produzione nell'ex Europa dell'Est, che è ridotta ad una reazione agli eventi nell'Ovest o ad una costruzione ideologica strumentalizzata.
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