Il Tirreno

Montecatini

Verso la rinascita dell'antica Dogana

Francesca Maltagliati
La Dogana del Capanonne a ridosso del Padule di Fucecchio
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La Dogana del Capanonne a ridosso del Padule di Fucecchio

Firmata la convenzione per completare la ristrutturazione

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 PONTE BUGGIANESE. È stata firmata ieri una convenzione fra Comune di Ponte Buggianese, Provincia di Pistoia e Consorzio di Bonifica del Padule di Fucecchio per il completamento del progetto per il recupero strutturale e funzionale della Dogana del Capannone.  Già ristrutturato grazie a fondi regionali, comunali e al contributo della Fondazione Cassa Risparmio di Pistoia e Pescia, lo storico edificio mediceo, che rappresenta una porta d'entrata al Padule di Fucecchio, presto verrà completato per ospitare al suo interno l'archivio storico del Padule di Fucecchio, una foresteria, oltre a locali destinati alla ricezione del turismo. Il progetto è stato presentato ieri in una conferenza stampa, alla quale erano presenti il sindaco di Ponte Buggianese Pier Luigi Galligani, i due consiglieri regionali Gianfranco Vanturti e Caterina Bini, il commissario del Consorzio di Bonifica Gino Biondi e il direttore del Consorzio Franco Fambrini.  «La Dogana - dice Galligani - è l'edificio più antico del nostro comune. Un tempo la sua era un'importanza strategica perché vi arrivavano i navicchi da Livorno attraverso l'Arno. Per cui c'è un valore storico, oltre al fatto che rappresenta un perfetto punto d'accesso al Padule. Alla sua ristrutturazione hanno contribuito tutti: Regione, Provincia e Consorzio».  Ammonta a 700mila euro la cifra necessaria al completamento dei lavori (complessivamente costati circa un milione e mezzo) che dovrebbero partire entro la fine dell'anno. «Il fatto positivo di questa convenzione - ha detto Franco Fambrini - è che fa guardare al Padule come ad un unicum. I vari enti insieme si sono impegnati per gestire il territorio in maniera unitaria. Per la prima volta ci muoviamo in armonia e questo è un importante punto d'arrivo».  Insieme alla Dogana, l'altro importante progetto mirato alla valorizzazione e allo sviluppo della riserva naturale del Padule è la realizzazione del centro visite di Castelmartini.  Accanto a questi interventi, mirati soprattutto ad accrescere e migliorare l'offerta turistica, si pongono altre opere: cioè il progetto del nuovo depuratore. «Questo intervento sulla Dogana - a concluso il consigliere regionale Gianfranco Venturi - mostra la coerenza di un impegno che vede da una parte gli sforzi per la depurazione, dall'altra la salvaguardia del patrimonio ambientale. C'era chi diceva che le due cose non sarebbero potute andare a braccetto ma così non è. I due tipi di intervento stanno andando di pari passo. Il Padule è per noi un patrimonio internazionale che vogliamo tutelare, garantendo nel contempo il necessario sviluppo del territorio».

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