Il presidio
Bilancio bocciato dal centrodestra
«I lavori sulle scuole non sono una priorità a Lamporecchio»
◗
Il municipio di Lamporecchio 2 MINUTI DI LETTURA
LAMPORECCHIO. Nuovo attacco al bilancio di previsione lamporecchiano. Dopo quello mosso dalla sinistra, adesso è il capogruppo della lista di centrodestra Sandra Palandri ad attaccare. Il bilancio, sostiene, «mostra in tutta la sua evidenza la miopia e l'ottusità di una classe dirigente politica che, nascondendosi dietro i tagli della finanziaria (causati peraltro da loro stessi per lo sforamento del patto di stabilità nel recente passato), non sanno programmare interventi essenziali, e ormai diventati emergenza (come la messa in sicurezza delle scuole, che hanno visto dopo decenni la rimozione del tetto di eternit, ma nemmeno un euro reinvestito nella messa a norma dell'impianto antincendio), e non investono nulla nei due settori che sono volano dell'economia per il nostro comune (turismo e servizi produttivi)». «Nel desiderio di essere propositiva - prosegue Palandri - la lista Centrodestra Per Lamporecchio, pur nel rispetto delle scelte sugli investimenti e sui costi da sostenere, ha presentato un emendamento al piano degli investimenti dove si proponeva di dare la priorità alla realizzazione dei progetti di manutenzione sulle scuole, finanziandoli con mutui, rispetto a quella della centrale termica a cippato, che può aspettare la disponibilità degli oneri di urbanizzazione. Purtroppo anche questa proposta, del tutto legittima e logica (tanto che è stata sostenuta anche da Sinistra Per Lamporecchio, a dimostrazione che è etica più che politica) è stata considerata uno "sgambetto" a sindaco e giunta, impedendo il suo accoglimento. Questo conferma che la priorità della scuola per questa amministrazione è solo a parole, ma i fatti dimostrano altro».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
