Lancia un coltello contro i carabinieri, patteggia 8 mesi
Pietro Barghigiani
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BUGGIANO. Quando ha visto i carabinieri chiamati per riportare la calma in una lite di condominio anziché placare le sue intemperanze si è scagliato anche contro i militari arrivando persino a lanciare un coltello. Accusato di resistenza e oltraggio a pubblico ufficio e lesioni aggravate, Giovanni Napolitano, 60 anni, di Buggiano, è stato arrestato martedì sera dai carabinieri. Processato mercoledì pomeriggio con rito direttissimo in tribunale a Pistoia, Napolitano ha patteggiato 8 mesi di reclusione agli arresti domiciliari, non accogliendo la richiesta della custodia in carcere avanzata dal pubblico ministero. Le forze dell'ordine erano state avvertite con una telefonata al 112 con la quale veniva segnalato un furente litigio in un condominio. Era in corso una discussione in cui, secondo i militari, Napolitano si mostrava in preda a una forte agitazione dopo aver bevuto un po' troppo. I carabinieri sono intervenuti per tranquillizzare gli animi, ma il sessantenne, secondo la denuncia, ha reagito a suon di offese arrivando a colpirli con calci e pugni. Poi, non contento, a quanto riportato nel verbale di arrestato dai militari, avrebbe anche impugnato un coltello da cucina per poi tirarlo agli uomini in divisa senza riuscire a centrare il bersaglio. A quel punto i carabinieri lo hanno bloccato e portarlo in caserma dove è stato dichiarato in arresto.
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