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Domenica la prima edizione del “Mercato della Ruga”

La filiera corta si mette in mostra con frutta, verdura e marmellate

Francesca Maltagliati
Un banco al mercato dei prodotti della filiera corta
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Un banco al mercato dei prodotti della filiera corta

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 PONTE. Verrà inaugurato domenica il "Mercato della Ruga", un mercatino di prodotti agro-alimentari provenienti soprattutto da aziende locali.  Frutta, verdura, funghi, marmellate, olio e altro ancora per il primo mercato della filiera corta di Ponte Buggianese, un'iniziativa che mira a diffondere una cultura dei prodotti a chilometro zero, ma anche a salvaguardare le colture tradizionali e a sostenere le aziende locali.  Ad inaugurare il nuovo mercato ci sarà anche Gianni Salvadori, assessore regionale all'Agricoltura.  «Teniamo molto - dice il sindaco di Ponte, Pier Luigi Galligani - a questa manifestazione perché il nostro è un Comune di origini agricole. Inoltre speriamo, in questo modo, di incentivare le aziende locali allo sviluppo di produzioni più rispettose dell'ambiente».  I prodotti a chilometro zero hanno infatti il vantaggio di essere venduti nei luoghi in cui vengono coltivati in modo da evitare l'inquinamento ambientale che di solito è conseguente all'utilizzo di carburante per il trasporto.  La riscoperta dei prodotti locali può essere un incentivo per le aziende a differenziare le loro produzioni, invece di dedicarsi alle monocolture che spesso causano l'impoverimento dei terreni.  Altro vantaggio è il fatto che il consumatore può conoscere direttamente il produttore e avere tutte le informazioni che ritiene necessarie sui beni che vuole acquistare. Il mercatino di domenica ospiterà 16 banchi, di cui circa una decina di aziende di Ponte Buggianese. A queste vanno ad aggiungersi altre aziende toscane provenienti anche da fuori regione, una scelta quest'ultima per differenziare l'offerta. Molti i prodotti agricoli in vendita, ma anche alcune particolarità come i cesti realizzati con erbe palustri, la zucca da pesca, la birra artigianale e le piante officinali.  Inoltre, accanto ai banchi nella Ruga troverà spazio anche una mostra di trattori d'epoca.  «Questo progetto - continua l'assessore Nicola Tesi - è stato reso possibile grazie ad un contributo della Regione e alla collaborazione della Cia e del gruppo di acquisto solidale La Gramigna. Per ora avrà la durata di tre anni e si ripeterà ogni terza domenica del mese, ma la volontà dell'amministrazione è quello di renderlo un appuntamento fisso e di proseguire oltre il triennio».  Di norma il mercatino resterà aperto la mattina, ma alcune delle date scelte coincidono con altre manifestazioni e in quei giorni il mercato resterà aperto tutta la giornata.  Così sarà anche domenica visto che questo primo appuntamento coinciderà con la tradizionale "Fiera di primavera".  Il centro di Ponte ospiterà, quindi, oltre al mercato della Ruga, altri cinquanta banchi con prodotti di vario tipo e ci sarà anche un mercatino delle arti e dell'ingegno. L'orario di vendita è dalle 8 alle 20.

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