Agli arresti domiciliari il medico indagato per peculato
Pietro Barghigiani
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Quando la Procura della repubblica si è resa conto che l'indagato stava cercando di avvicinare alcune persone già sentite nel corso delle indagini è andata oltre la prima richiesta di sospensione dal servizio e ha chiesto la misura cautelare degli arresti domiciliari. Il provvedimento è stato accolto dal gip Roberto Tredici ed eseguito nella tarda mattinata di ieri dagli agenti della polizia di Montecatini. Accusato di aver cercato di inquinare le prove nell'inchiesta in cui è indagato per peculato, il dottor Francesco Galeone, 62 anni, residente a Lucca, responsabile del servizio di diabetologia al Ss Cosma e Damiano, è finito ai domiciliari con il divieto di comunicare con l'esterno.
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