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Una "tassa di scopo" per finanziare Miss Italia
David Meccoli
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Una tassa di scopo per finanziare Miss Italia. E' stata questa la proposta degli albergatori che, un po' a sorpresa, il sindaco di Montecatini Giuseppe Bellandi si è visto recapitare sul tavolo. Una sorta di autotassazione che coinvolgerebbe tutti gli hotel della città e che potrebbe essere estesa anche ai commercianti.
Le tre associazioni degli albergatori (Apam, Asshotel e Pistoia Turismo) si dicono "entusiaste" della situazione venutasi a creare (una comunione d'intenti che non si vedeva da tempo). In pratica, per andare incontro alle richieste degli organizzatori (la società Miren di Patrizia Mirigliani), ovvero 6.700 presenze gratuite in città durante le 3-4 settimane di manifestazione, le associazioni hanno convenuto che l'ipotesi migliore sarebbe stata quella di coinvolgere tutte le strutture cittadine in una specie di autotassazione.
Questo per evitare che tutto l'onere dell'ospitalità andasse a gravare solo sugli hotel scelti per mettere a disposizione le camere.
Le tre associazioni degli albergatori (Apam, Asshotel e Pistoia Turismo) si dicono "entusiaste" della situazione venutasi a creare (una comunione d'intenti che non si vedeva da tempo). In pratica, per andare incontro alle richieste degli organizzatori (la società Miren di Patrizia Mirigliani), ovvero 6.700 presenze gratuite in città durante le 3-4 settimane di manifestazione, le associazioni hanno convenuto che l'ipotesi migliore sarebbe stata quella di coinvolgere tutte le strutture cittadine in una specie di autotassazione.
Questo per evitare che tutto l'onere dell'ospitalità andasse a gravare solo sugli hotel scelti per mettere a disposizione le camere.
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