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Controlli sotto le feste con video e personale in borghese. Lazienda: «I furti ci costano più di 500 euro al mese»
Tre ladruncoli pizzicati all'uscita del Brico
Pietro Barghigiani
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Il punto vendita Brico Io 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Avvertimento agli aspiranti ladruncoli o ai quei furbetti allergici alle casse di pagamento. Al Brico in via dello Zizzolo la videosorveglianza elettronica e la sicurezza interna sono state intensificate per prevenire il fenomeno fisiologico dei furti che al negozio costa oltre 500 euro al mese. Un primo risultato al Brico lo hanno già ottenuto: tra martedì e ieri mattina tre persone sono state fermate e denunciate. «Si tratta di tre clienti abituali che conosciamo da tempo - spiegano alla direzione del punto vendita -. Tre italiani di Montecatini di oltre quarant'anni». I tre sono stati denunciati per furto, di cui uno con l'aggravante dello scasso per aver rotto una confezione. Punte per trapani, raccordi idraulici, ma anche materiale per il decoupage, pennelli: un bottino di oltre 150 euro prelevato dagli scaffali e intercettato alla cassa. «Una volta scoperti tutti si sono giustificati allo stesso modo - aggiungono al Brico -. "È la prima volta, non so cosa mi sia successo". Abbiamo chiamato la polizia e sono stati denunciati». Sotto Natale i controlli sono aumentati. Oltre alla videosorveglianza, che nei casi di questi giorni si è rivelata determinante come prova filmata dei furti, al Brico lavora anche personale in borghese che segue i clienti sospetti. Quando hanno un ragionevole dubbio che la persona in procinto di uscire dal punto vendita abbiano qualcosa sotto il giaccone la fermano, si qualificano e la portano negli uffici. Finora non ci sono stati fermi senza il recupero della refurtiva.
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