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«A Pescia solo una visita e al Meyer ricovero immediato»
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PESCIA. Protesta di una coppia di genitori, che lamenta un «caso di negligenza dell'ospedale». «Il 19 novembre - si legge sulla lettera di una coppia di Pieve a Nievole - - ci siamo recati al pronto soccorso di Pescia per poi passare al reparto di pediatria, perché il nostro bimbo aveva avuto dei disturbi intestinali, con una forte presenza di sangue nelle feci. Ci siamo presentati con il campione delle feci della mattina e con i risultati delle analisi del sangue, fatte appena 6 giorni prima, che riportavano diversi valori sballati». La visita, spiegano i genitori, è stata breve e si è chiusa con un responso di "possibile colite da cmv", col consiglio di sospendere gli antibiotici che il bimbo stava assumendo e di ripresentarsi in caso di dolore o nuovo sanguinamento, e dicendo che «il bimbo era vispo e non era da ricoverare». «Alle 15 dello stesso giorno - proseguono i genitori - alla nuova emissione di feci con sangue, siamo andati con la provetta all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze dove, purtroppo, il bimbo è stato subito ricoverato. Dopo un prelievo di sangue, un'accurata visita, un'ecografia, controllo della pressione e la valutazione del campione di feci, la diagnosi è stata al 90% "diverticolo di Meckel" ossia un "difetto" dell'intestino dalla nascita, niente di grave, però risolvibile solo chirurgicamente con l'asportazione. Per escludere però altre patologie volevano prima sottoporlo ad una gastroscopia e una rettoscopia che se fossero risultate negative avrebbero così confermato la diagnosi del diverticolo». Adesso fortunatamente tutto si è risolto e il bimbo sta bene, grazie a «tutti gli infermieri e i dottori dell'ospedale Meyer, che si sono amorevolmente presi cura di nostro figlio che nonostante fosse vispo e allegro aveva bisogno di essere ricoverato, curato e operato».
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