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Grandi attori con un occhio alla letteratura
David Meccoli
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Una scena di Santos tratta da un testo di Saviano In scena testi di Saviano, Sciascia, De Amicis e Tomasi di Lampedusa
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MONSUMMANO. Nove appuntamenti di qualità, da novembre ad aprile, con attori di spicco. È stata presentata la quarta stagione del teatro Yves Montand, che il direttore artistico dell'Atp, Saverio Barsanti, definisce «il secondo cartellone della provincia». In programma si segnala una particolare attenzione alla letteratura dall'Ottocento a oggi, con ben quattro titoli tratti da opere di importanti scrittori: Saviano ("Santos", il 23 gennaio in esclusiva regionale), Sciascia ("Il giorno della civetta", il 3 febbraio), Tomasi di Lampedusa ("La sirena", il 9 marzo) e De Amicis ("Il libro cuore", il 2 aprile). Poi, dopo l'omaggio all'universo teatrale e musicale di Gaber dello scorso anno, con "Volare" (in prima regionale toscana il 15 gennaio) ecco una dedica a un altro protagonista della canzone italiana d'autore, Domenico Modugno, affidata all'estro di un attore versatile come Gennaro Cannavacciuolo. Accanto alla drammaturgia contemporanea (il testo di Roberto Cavosi "Antonio e Cleopatra alle corse", in scena il 17 febbraio in un'altra prima regionale) e alla riscoperta del giallo (John Boynton Priestley con il suo "Un ispettore in casa Birling", il 20 dicembre), trova spazio anche il teatro classico, seppur riletto con sensibilità moderna, con la nuova produzione dell'Atp "Medea" di Euripide, in inaugurazione di stagione il 20 novembre, che vede in scena Pamela Villoresi e David Sebasti. Lo spettacolo, dopo il debutto con successo al Festival di teatro classico di Tindari nel maggio scorso, effettuerà una lunga tournée per approdare in primavera a Milano. Come è ormai nella tradizione del Montand, il cartellone si caratterizza per la presenza di grandi interpreti della scena come Pamela Villoresi, Annamaria Guarnieri - due autentiche primedonne del nostro teatro - Paolo Ferrari e Luciano Virgilio. Presenti anche interpreti di primo piano, come Angela Finocchiaro (in "mai più soli", il 12 dicembre) e Lucia Poli, specialiste del genere brillante e visi familiari anche al pubblico televisivo, e non solo, di ieri (Andrea Giordana e Orso Maria Guerrini) e di oggi (Sebastiano Somma e Luca Zingaretti). «Il cartellone di quest'anno - dice l'assessore alla cultura, Barbara Dalla Salda - mi piace particolarmente, in quanto presenta una serie di attori di alto spessore, spaziando dal classico allo spettacolo leggero fino all'impegno sociale e al doveroso omaggio al grande Modugno. Il Montand ha piccoli numeri, ma è un grande teatro». "Piccoli" numeri che però stanno, di anno in anno, crescendo. «Il teatro Montand - dice il direttore artistico Saverio Barsanti - è ormai il secondo, per importanza e offerta, di tutta la provincia. Lo scorso anno ha fatto registrare un boom di presenze, con 180 abbonati e 260 spettatori in media, (seppure la capienza sia stata portata a 316 posti solo a marzo), per un totale di 2.344 presenze in stagione». Al di fuori del programma di prosa, il teatro Montand vedrà inoltre i consueti appuntamenti con gli incontri con le scuole e con gli spettacoli per i più piccoli. Il 4 febbraio, poi, in programma un evento che aprirà Cioccolosità.
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