Un'estate in carcere per difendere i diritti Il lavoro in evidenza
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I laboratori del Campus allestiti all’esterno del teatro Verdi3 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. «Abbiamo passato un'estate in carcere, ma non ci lamentiamo perché vogliamo il lavoro e continueremo a protestare in modo non violento». La testimonianza di Antonio è una di quelle che colpiscono e gli oltre 1500 studenti presenti al Teatro Verdi l'accolgono con un grande applauso. Si è svolta ieri la seconda giornata del Campus di Albachiara, iniziativa organizzata dalla Provincia di Pistoia, insieme a Gruppo Abele, Regione Toscana e varie associazioni. A salire sul palco del Verdi, di fronte ad una platea di studenti provenienti da ogni parte d'Italia, molti esponenti del mondo del giornalismo, del sindacato e dell'associazionismo italiano. Fra i tanti, anche alcuni degli operai dell'Isola dei Cassaintegrati, di cui fa parte anche Antonio, che da mesi vivono relegati nell'ex carcere dell'Asinara per protestare contro la decisione di chiudere i battenti presa dall'azienda in cui lavoravano: la Vinilis di Porto Torres, una fabbrica produttrice di Pvc sempre stata sana e competitiva. Accanto a loro, per parlare di lavoro e diritti, anche Susanna Camusso, vicesegretaria della Cgil. «Che paese è quello in cui i lavoratori devono farsi del male per far parlare di sé?», ha chiesto ai giovani presenti, esortandoli poi a pretendere i loro diritti. A coordinare il dibattito due importanti giornalisti, Luca Telese e Ottavio Olita. E' stato proprio quest'ultimo, che lavora in Rai da oltre vent'anni, ad affrontare il tema dell'informazione non risparmiando le critiche all'azienda pubblica. «Pensate ad un direttore generale - ha detto - che invece di fare i conti e pensare alle opportunità dell'azienda, pensa al controllo politico. Bloccare la trasmissione di Fazio e Saviano è un vero e proprio attacco al servizio pubblico radiotelevisivo». Oltre a questi però, ci sono stati altri importanti interventi, come quello del figlio di Ambrosoli, Umberto, che ha ricordato il coraggio del padre, e quello degli studenti di una scuola di Tropea che hanno aderito a Libera. La giornata di ieri, oltre ai dibattiti che si sono svolti durante la mattinata al Verdi, ha visto gli studenti partecipare a vari laboratori artistici, organizzati dall'associazione "Seminarte", ad alcuni gruppi di discussione su varie tematiche e alla serata "The Freddie Mercuri Photocopied". Oggi questa settima edizione del Campus di Albachiara si concluderà. Fra i vari interventi previsti quelli di Don Luigi Ciotti e di Giancarlo Caselli, che fin dalla prima edizione del Campus sono sempre venuti a portare la testimonianza del loro impegno civico. Si parte alle 9,30 con un'esibizione musicale al Teatro Verdi. A questa seguiranno la performance curata da Cristina Pezzoli con i ragazzi del Campus, l'intervento di Giancarlo Caselli, la proiezione di un video su questa edizione di Albachiara, l'intervento di don Luigi Ciotti e per finire la proiezione delle foto fatte durante questi tre giorni.
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