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Montecatini

Lidò, musica in piscina con prescrizioni

La piscina del Lidò Le Panteraie
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La piscina del Lidò Le Panteraie

Un'ordinanza fissa gli interventi per abbattere il rumore

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 MONTECATINI. Musica in piscina solo dopo l'autorizzazione dell'Asl. Lo prevede l'ordinanza del Comune firmata nei confronti della società Elsa Srl che gestisce il Lidò Le Panteraie. Un provvedimento che arriva quando la stagione estiva è alle spalle e che serve, al limite, come disposizione vincolante per la riapertura del prossimo anno.  Il 10 giugno scorso l'Asl aveva dettato alcune prescrizioni alle quali, stando all'amministrazione, la società di gestione non avrebbe dato seguito con interventi concreti. E allora nell'ordinanza il Comune si avverte «che l'attività di musica eseguito nell'area della piscina può essere effettuata solo dopo l'ottenimento del parere favorevole da parte del competente servizio Asl». Un disco verde che potrà essere conquistato a patto di eseguire una serie di interventi che l'ente ricorda alla società di gestione secondo quanto indicato dall'Asl per limitare il rumore provocato dalla musica.  I gestori dovranno intervenire sulla taratura dell'impianto ai sensi della legge 215/99; impostare il sistemi di sicurezza per evitare manomissioni non previste dei livelli di taratura; verifica, in prima analisi, dei limiti a livello del recettore potenzialmente più disturbato con accensioni programmate dell'impianto, senza pubblico; eventuale modifica della taratura fino al raggiungimento dei limiti di legge; le verifiche per la misurazione in presenza di pubblico ai fini della determinazione del contributo del rumore antropico, dovranno essere limitate a non più di tre serate e preventivamente comunicate all'ufficio di tutela ambientale e concordate sia con la Asl, che si è dichiarata disponibile a far intervenire propri tecnici, e sia con la polizia municipale; sulla base degli esiti delle verifiche dovrà essere prodotta valutazione di impatto acustico redatta da tecnico competente in acustica attestante che sono stati realizzati tutti gli interventi necessari a ricondurre le emissioni acustiche entro i limiti stabiliti dalla normativa vigente e previsti, per la zona, dal vigente piano comunale di classificazione acustica e atti a garantire il rispetto dei limiti di rumorosità nei confronti di tutti i ricettori sensibili.

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