Democrazia, pace, libertà: i giovani di Campus interrogano gli esperti
Francesca Maltagliati
Erano in più di 1.500 ieri, al Teatro Verdi, per parlare di democrazia, pace e libertà.
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MONTECATINI. Erano in più di 1.500 ieri, al Teatro Verdi, per parlare di democrazia, pace e libertà. Un mare di giovani, provenienti da tutta Italia, ha invaso Montecatini per partecipare alla 7ª edizione del Campus di Albachiara. L'iniziativa è organizzata da Provincia di Pistoia, Gruppo Abele, Regione Toscana, insieme a molte altre associazioni, per diffondere i concetti di partecipazione, democrazia e legalità.
Tre giorni per confrontarsi e ascoltare le testimonianze di coloro che quotidianamente si impegnano per diffondere i propri ideali e per migliorare le realtà dei territori in cui vivono. Dalla Puglia al Piemonte, tutte le regioni d'Italia sono rappresentate al Campus. Tema centrale, che dà anche il titolo a questa edizione, è il "benessere", inteso nelle sue varie accezioni ma legato comunque al concetto di responsabilità: non c'è benessere individuale se non all'interno e in relazione alla società. Ieri mattina è stato dato il via ai lavori.
Come ogni anno, anche stavolta la maggior parte degli incontri e dei dibattiti si svolgeranno all'interno del Teatro Verdi, allestito per l'occasione dall'artista bergamasco, Andrea Mastrovito, che ha scelto una scenografia fatta di fenici colorate, simbolo di rinascita e miglioramento. La mattinata di ieri ha visto alternarsi sul palco del Verdi varie personalità del mondo della politica, del volontariato e dell'associazionismo.
A dare il benvenuto agli studenti sono state Chiara Innocenti e Federica Fratoni, rispettivamente assessore alle politiche giovanili e presidente della Provincia di Pistoia, Massimo Toschi, rappresentante della Regione Toscana e Ennio Rucco, assessore al sociale e alle politiche giovanili del Comune di Montecatini. Dopo i rappresentanti istituzionali è stata invece la volta di alcuni giovani partecipanti al progetto Near promosso dall'Unar, ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali, che hanno affrontato la tematica del razzismo.
Dopo di loro sono saliti sul palco Flavio Lotti, organizzatore della marcia della pace Perugia-Assisi, e Salvatore Sanzo, campione di scherma che dallo sport è passato alla politica, diventando assessore provinciale a Pisa. Toccante e importante la testimonianza di Davide Cerrullo, ex camorrista proveniente dall'oramai tristemente noto quartiere di Scampia a Napoli. Nel pomeriggio invece i ragazzi hanno partecipato ai vari laboratori e gruppi di discussione organizzati. I lavori del Campus continueranno per tutta la giornata di oggi e si concluderanno domani. Sono ancora molti gli incontri previsti. Fra i più attesi, quelli con don Luigi Ciotti e Giancarlo Caselli, due ospiti fissi del Campus.
Tre giorni per confrontarsi e ascoltare le testimonianze di coloro che quotidianamente si impegnano per diffondere i propri ideali e per migliorare le realtà dei territori in cui vivono. Dalla Puglia al Piemonte, tutte le regioni d'Italia sono rappresentate al Campus. Tema centrale, che dà anche il titolo a questa edizione, è il "benessere", inteso nelle sue varie accezioni ma legato comunque al concetto di responsabilità: non c'è benessere individuale se non all'interno e in relazione alla società. Ieri mattina è stato dato il via ai lavori.
Come ogni anno, anche stavolta la maggior parte degli incontri e dei dibattiti si svolgeranno all'interno del Teatro Verdi, allestito per l'occasione dall'artista bergamasco, Andrea Mastrovito, che ha scelto una scenografia fatta di fenici colorate, simbolo di rinascita e miglioramento. La mattinata di ieri ha visto alternarsi sul palco del Verdi varie personalità del mondo della politica, del volontariato e dell'associazionismo.
A dare il benvenuto agli studenti sono state Chiara Innocenti e Federica Fratoni, rispettivamente assessore alle politiche giovanili e presidente della Provincia di Pistoia, Massimo Toschi, rappresentante della Regione Toscana e Ennio Rucco, assessore al sociale e alle politiche giovanili del Comune di Montecatini. Dopo i rappresentanti istituzionali è stata invece la volta di alcuni giovani partecipanti al progetto Near promosso dall'Unar, ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali, che hanno affrontato la tematica del razzismo.
Dopo di loro sono saliti sul palco Flavio Lotti, organizzatore della marcia della pace Perugia-Assisi, e Salvatore Sanzo, campione di scherma che dallo sport è passato alla politica, diventando assessore provinciale a Pisa. Toccante e importante la testimonianza di Davide Cerrullo, ex camorrista proveniente dall'oramai tristemente noto quartiere di Scampia a Napoli. Nel pomeriggio invece i ragazzi hanno partecipato ai vari laboratori e gruppi di discussione organizzati. I lavori del Campus continueranno per tutta la giornata di oggi e si concluderanno domani. Sono ancora molti gli incontri previsti. Fra i più attesi, quelli con don Luigi Ciotti e Giancarlo Caselli, due ospiti fissi del Campus.
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