Italia
La banca entra in classe e spiega a 1200 alunni come spendere bene i soldi
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Il direttore generale della Banca di Pescia, Antonio Giusti e la presentazione del progetto Presentato il progetto all'istituto Don Milani L'obiettivo è quello di educare a gestire le risorse
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PONTE BUGGIANESE. All'istituto Don Milani si formano i cittadini di domani, attenti e critici, in grado di gestire il proprio denaro, di non sprecare le risorse, di saper distinguere fra un bisogno primario e uno indotto. Cittadini consapevoli e responsabili non si nasce, ma si diventa. È un percorso importante che inizia all'interno del nucleo familiare. Un percorso che passa attraverso la scuola. Proprio la scuola ha quindi questo importante compito di preparare i giovani ad affrontare la società ed è per questo che, accanto ai soliti programmi didattici, sempre più spesso vengono affrontati temi che riguardano la società nel suo complesso. Così accade all'istituto Don Milani di Ponte e Chiesina dove è partito un progetto sull'uso consapevole del denaro. Un progetto reso possibile soltanto grazie al contributo della Banca di Pescia che da anni s'impegna in attività a sostegno del territorio. L'iniziativa prevede una serie d'incontri fra personale bancario, studenti, insegnanti e genitori su tematiche inerenti l'uso del denaro. Per la realizzazione di questo progetto, ma anche di quelli futuri, la banca ha deciso inoltre di fornire la scuola di 15 computer, due proiettori multimediali e altro materiale didattico. Un contributo notevole in un periodo in cui le risorse per la scuola sono sempre meno. Il progetto avrà la durata di alcuni mesi e coinvolgerà 1200 studenti fino ai 13 anni di età. Previste anche alcune visite dei ragazzi alla banca per vedere e capire da vicino il ruolo svolto dagli istituti di credito. «Da anni - ha detto la dirigente, Catia Gonnella - siamo impegnati in progetti di educazione alla legalità. La nostra finalità è infatti la formazione integrale della persona, non solo la divulgazione della conoscenza. Per questo lavoriamo per creare cittadini consapevoli, insegnare il senso di responsabilità, il valore del risparmio». «Il denaro è importantissimo - ha aggiunto il direttore della Banca di Pescia, Antonio Giusti - ma altrettanto importante e saperlo gestire correttamente. Molte delle grandi crisi di oggi sono legate ad un uso non consapevole dei soldi. Con questo progetto cercheremo di insegnare a gestire bene le proprie risorse, sperando che questo percorso possa anche divertire i ragazzi».
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